TEANO – Giovane immigrato bloccato e picchiato, probabile spedizione punitiva

TEANO – Lui, la vittima, viaggiava a bordo di uno scooter lungo la statale Casilina, poi ha svoltato lungo via Acquabianca. Era pomeriggio di qualche giorno fa,  probabilmente tornava da una giornata di intenso lavoro in mezzo ai campi, in qualche azienda agricola della zona, al servizio di quelle stesse persone che spesso odiano gli immigrati, quelle stesse persone che vorrebbero la chiusura dei porti ma che poi li utilizzano per lavorare 12 ore al giorno in cambio di pochi soldi.
L’aggressione è avvenuta lungo via Acquabianca, strada comunale che collega la statale Casilina con la provinciale che conduce a Contrada Passerelle. Due  gli aggressori – due uomini bianchi (quasi sicuramente italiani) –  avrebbero atteso l’immigrato, lo avrebbero bloccato e poi pestato con calci e pugni. Si sono dileguati all’arrivo di alcuni passanti che si sono fermati per prestare soccorso al giovane immigrato. Per fortuna, aveva solo riportato alcune tumefazioni al volto e in altre parti del corpo. Nulla di particolarmente grave. Avrebbe rifiutato anche la richiesta di intervento del 118 che uno dei soccorritori voleva allertare. Ha ripreso il proprio scooter ed è ripartito.

Guarda anche

Scontro fra auto e scooter, muore giovane postina

E’ morta in ospedale, qualche ora dopo il ricovero, Paola Russo, 35 anni, residente a …