Sparanise – Il TAR Campania respinge il tentativo del Comune di Sparanise di bloccare il provvedimento regionale relativo alla variante tecnica dell’impianto ENCON Srl nell’area ASI di Sparanise. Con ordinanza emessa all’esito della camera di consiglio del 12 maggio 2026, la Quinta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale di Napoli ha infatti rigettato integralmente la richiesta cautelare proposta dall’amministrazione comunale contro il Decreto Dirigenziale regionale n. 13 del 19 gennaio 2026.
Il ricorso del Comune mirava alla sospensione del decreto con cui la Regione Campania aveva preso atto della variante non sostanziale relativa all’impianto già autorizzato e regolarmente operativo. Tuttavia, il Collegio ha ritenuto insussistenti i presupposti previsti dall’articolo 55 del Codice del Processo Amministrativo per concedere la misura cautelare richiesta.
Nell’ordinanza, il TAR evidenzia come il provvedimento impugnato riguardi esclusivamente una modifica tecnica non sostanziale riferita a un impianto già esistente e autorizzato sulla base di precedenti titoli amministrativi rilasciati dagli enti competenti.
Particolarmente significativo il passaggio con cui i giudici amministrativi chiariscono che i rischi prospettati nel ricorso comunale non risultano direttamente collegati alla variante tecnica oggetto del giudizio, ma attengono semmai all’ordinaria attività dell’impianto già esistente. Una valutazione che ha portato il TAR a escludere la presenza di un pregiudizio attuale e concreto tale da giustificare la sospensione del provvedimento regionale.
La decisione assume rilievo anche perché conferma, già nella fase cautelare, la correttezza dell’iter amministrativo seguito dalla Regione Campania e la legittimità della procedura autorizzativa relativa alla modifica tecnica contestata dal Comune.
ENCON Srl, rappresentata e difesa dal Prof. Avv. Felice Laudadio e dall’Avv. Alberto Taglialatela, esprime soddisfazione per il pronunciamento del TAR, che conferma la piena efficacia del provvedimento regionale e la continuità operativa dell’impianto.
La società ribadisce di aver sempre operato nel pieno rispetto della normativa ambientale vigente, sottoponendo costantemente la propria attività ai controlli e alle prescrizioni degli enti preposti, e continuerà ad agire con trasparenza, responsabilità e collaborazione istituzionale a tutela dell’ambiente, dei lavoratori e del territorio. Resta ora affidata al giudizio di merito ogni ulteriore valutazione sulla controversia amministrativa pendente.
Fabrizio De Pasquale, sindaco di Sparanise
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