Gioia Sannitica – I fatti sono avvenuti ieri quando, improvvisamente, le fiamme hanno attaccato alcuni balloni compressi di foraggio ammassati per essere conservati per l’inverno. I balloni (ognuno dei quali pesa circa 5 quintali) hanno iniziato a bruciare, le fiamme si sono propagate rapidamente; l’allarme ha portato sul posto una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Piedimonte Matese; i caschi rossi hanno lavorato intensamente per circoscrivere la zona interessata dall’incendio e per spegnere il rogo. L’ipotesi più probabile, sulle cause dell’incendio, sembra essere legata all’autocombustione, un fenomeno che durante questo periodo è frequente. L’autocombustione del foraggio è un fenomeno in cui le balle di fieno o foraggio prendono fuoco spontaneamente a causa di una fermentazione incontrollata. Si verifica quando il prodotto viene imballato e stoccato con un’umidità interna troppo elevata (superiore al 15-20%). Il processo termico si sviluppa attraverso fasi specifiche: fermentazione e calore: L’umidità residua favorisce l’attività di batteri e muffe. Questa reazione biologica genera calore (reazione esotermica). Poiché il fieno è un ottimo isolante termico, se la balla è molto pressata il calore non riesce a dissiparsi verso l’esterno.
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