CELLOLE – E’ stata una udienza praticamente nulla, quella di oggi, nell’ambito del processo a carico del comandante della Polizia Municipale di Cellole, Pierluigi Casale. Alcuni testimoni, citati dalla difesa dell’imputato, non si sono presentati in aula. Il giudice, dopo averli revocati, ha fissato la prossima udienza per la metà di giugno 2026 quando sarà escusso proprio Pierluigi Casale, l’imputato.
Casale, secondo l’accusa mossa dalla Procura della Repubblica di Perugia, sarebbe anche responsabile dell’incendio dell’auto della donna. Fiamme che avevano avvolto anche altre due vetture di condomini. Ad incastrare l’uomo, secondo la Procura, le immagini di un distributore e l’aggancio del suo cellulare alle celle telefoniche vicino all’abitazione della donna. Casale ha sempre respinto ogni accusa affermando di aver fatto molti regali alla donna, tra viaggi, lavori in casa, prestiti, per oltre 10mila euro; soldi finiti al centro di un contenzioso in sede civile tra i due.
La vittima, Dalma Migliorati, si è costituita parte civile difesa dall’avvocato Luca Valigi del foro di Perugia.
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia