Alife / Piedimonte Matese – I malviventi sarebbero entrati in azione qualche notte fa in quella fetta di territorio al confine fra i comuni di Alife e Piedimonte Matese. I malviventi si sarebbero concentrati su una masseria, disabitata, dalla quale avrebbero portato via diversi attrezzi utilizzati in agricoltura e altre cose ritenute utili. Il luogo isolato e l’assenza dei proprietari avrebbe permesso ai soliti ignoti di portare via anche l’antico portale posto all’ingresso e alcuni davanzali in pietra. L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di fatti che dimostrano l’interesse dei ladri d’arte per le ricchezze storiche che il Matese custodisce. Di notte, interi casolari abbandonati, testimoni autentici di un’epoca non troppo lontana, vengono smontati e portati via: vecchi pavimenti in cotto, aie in antiche basole, scalinate in pietra scalpellate a mano, coperture in coppi, portali e davanzali in pietra vengono smontati e portati via. Tutto trova facile collocazione sul mercato nero del settore o ritorna “commerciabile” come materiale derivante da demolizioni.
FOTO DI REPERTORIO
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