SESSA AURUNCA – Notte dei Musei 2026 nel Museo Archeologico Nazionale: la quotidianità di chi ha impugnato un oggetto millenario, i vissuti dell’uomo nella tomba, le preghiere racchiuse in un antico ex voto. Ecco il programma

SESSA AURUNCA – Un viaggio suggestivo tra le bellezze dell’archeologia, scandito dal ritmo delle note. Sabato 23 maggio, il Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca aprirà eccezionalmente le sue porte in orario serale, dalle 18:30 alle 22:30, per aderire alla “Notte dei Musei”, la celebre manifestazione nazionale promossa dal MiC (Ministero della Cultura) giunta alla sua ventesima edizione. L’evento è realizzato dalla Direzione dei Musei e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sessa Aurunca con la collaborazione della Cooperativa Sociale New Server, realtà che si sono rese protagoniste anche dell’edizione del 2025, la prima del neonato museo archeologico di Sessa, inaugurato il 18 dicembre del 2024. I visitatori saranno guidati alla scoperta delle collezioni attraverso tre percorsi scaglionati, con partenze fissate alle 19:15, alle 20:15 e infine alle 21:15. Per l’occasione, le sale del Museo si trasformeranno nel teatro di un vero e proprio itinerario di musica e racconti.) L’idea profonda è quella di dare vita a un’esperienza multisensoriale totalizzante, un invito a fermare il tempo per ammirare le opere con passo lento e anima riflessiva. Tra quelle mura, il visitatore sarà spinto a immaginare i volti e i respiri nascosti dietro ogni frammento: la quotidianità dimenticata di chi ha impugnato un oggetto millenario, i segreti e i vissuti dell’uomo a cui apparteneva una tomba, o le preghiere sussurrate e le speranze racchiuse in un antico ex voto, la grandezza del teatro romano. Sarà un autentico, emozionante viaggio nel tempo, supportato anche da chi racconterà la storia e i reperti del museo. Le note e le suggestioni musicali accompagneranno il pubblico lungo il percorso grazie alle performance e al talento di tre artisti: la voce di Cinzia Carlà, la chitarra di Walter Palmieri e le percussioni di Giuseppe Iossa. L’ingresso al museo per l’intera serata avrà il prezzo simbolico di solo 1 euro.  Sarà possibile acquistare il biglietto comodamente da smartphone tramite l’applicazione ufficiale Musei Italiani, oppure direttamente sul posto con il bancomat, utilizzando il totem elettronico situato all’entrata. Un’occasione unica per riscoprire il patrimonio aurunco sotto una luce totalmente nuova, lasciandosi guidare dal racconto dei secoli e dalle emozioni della musica. (In caso di notevole affluenza, l’organizzazione si riserva il diritto di scaglionare gli ingressi in base alla capienza delle sale).

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