Francolise – Municipio, Cardillo spegne le polemiche: il mio pensiero non era contro le passate amministrazioni

Francolise –  Dispiace che qualcuno si sia sentito tirato in causa, perché il mio pensiero non era assolutamente rivolto a chi oggi rivendica esperienze amministrative o al lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni, mai demonizzato da Noi come accaduto per il passato. Li ringraziamo per il lavoro svolto.
Il riferimento era, invece, a chi quotidianamente utilizza i social per attaccare, deridere o sminuire ogni attività amministrativa, assumendo atteggiamenti da “supereroi del territorio”, spesso senza conoscere realmente gli atti e le procedure.
Nel post del Comune non è stata scritta alcuna menzogna e nessuno ha detto che in passato non ci si fosse interessati alla questione.

I fatti:

–             nel 1994 Delibera di CC n. 49 del 14.06.1994 si cede all’ASL l’immobile ex “Scuola Agraria”;

–             nel 1996 con Decreto Presidente Giunta Regionale n. 1069 del 01.07.1996 l’ASL diventa proprietaria non solo dell’immobile ex “Scuola Agraria” ma di tutta l’area, non solo intestataria catastale, quindi proprietaria del campo sportivo e dell’isola ecologica;

–             nel 2011 con nota prot. N. 4283 del 06.07.2011 si chiede la restituzione del terreno su cui insiste il campo sportivo;

–             nel 2013 con nota prot. N. 2890 del 08.04.2013 si chiede la restituzione del terreno su cui insiste il campo sportivo;

–             nel 2018 con nota prot. N. 3887 del 24.04.2018 si chiede la restituzione del terreno su cui insiste il campo sportivo e l’isola ecologica;

Nessuno dell’ASL e della Regione risolve il problema la proprietà rimane dell’ASL, un muro di gomma, nonostante sia stato rappresentato che sulle aree insiste il campo sportivo comunale e l’isola ecologica costruite dal comune.

–             Nel 2024 con nota prot. N. 10519 del 13-11-2024 si chiede, nuovamente, la restituzione del terreno su cui insiste il campo sportivo e l’isola ecologica;

–             Il 28.01.2025 arriva nota dal Dipartimento Sport e Salute nella quale si intima di dimostrare la proprietà del Comune pena mancata erogazione somme e/o revoca finanziamento intervento di riqualificazione impianto sportivo;

–             Nel frattempo l’Ente avvia numerose interlocuzioni verbali con ASL e Regione rappresentando le gravi problematiche derivanti da questo errore, si rende edotto l’ufficio patrimonio della ASL e della Regione;

–             Nel 2025 prot. N. 11142 del 06-11-2025 si chiede, nuovamente, la restituzione del terreno su cui insiste il campo sportivo e l’isola ecologica;

–             Dopo questa ultima l’Ente chiede appuntamento alla Direzione Amministrativa dell’ASL di Caserta e all’ufficio patrimonio della Regione, dei rappresentanti del Comune, si recano personalmente e minacciano azioni di tutela legale dell’Ente;

–             Nel 2026 l’ASL con nota prot. N. 3141 del 02-04-2026 trasmette delibera in cui ammette l’errore e dispone la restituzione bene;

Nel 2026 l’ASL con nota prot. N. 4008305 del 30-04-2026 trasmette Decreto Dirigenziale n. 151 del 28.04.206 di rettifica del DPGR n. n. 1069 del 01.07.1996 di definitiva restituzione bene.
Questi i fatti. Non era un mero errore catastale ma una questione seria che andava risolta. Noi lo abbiamo fatto. Abbiamo semplicemente comunicato di aver raggiunto un risultato amministrativo che si cercava di ottenere da anni. Riconoscere un risultato non significa screditare chi ha amministrato prima. Significa solo portare a conclusione un percorso nell’interesse dell’Ente e della comunità.
Ed è altrettanto vero che i pagamenti relativi all’erogazione del saldo del finanziamento risultavano sospesi proprio in attesa della definizione della rettifica della proprietà, come chiaramente indicato nella nota ufficiale che allego.
Sarebbe utile, ogni tanto, abbassare i toni, evitare interpretazioni forzate e discutere con serenità e cognizione dei fatti. Perché amministrare non dovrebbe diventare una gara permanente tra chi vuole prendersi meriti e chi cerca a tutti i costi polemiche.
Allego foto della nota ufficiale ricevuta dall’ufficio “Sviluppo Impiantistica sportiva e Sport e Periferia”, nella quale veniva espressamente richiesta, ai fini dell’erogazione a saldo del finanziamento, la definizione del procedimento di rettifica della proprietà delle aree su cui insiste il campo sportivo.
(nota a cura di Vittorio Cardillo, presidente del consiglio comunale)

 

Guarda anche

SPARANISE – IL TAR BOCCIA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DEL COMUNE CONTRO ENCON

Sparanise – Il TAR Campania respinge il tentativo del Comune di Sparanise di bloccare il …