Mondragone – Bonuglia si vantava di essere intoccabile, di occupare una posizione di vertice all’interno del sistema di potere: “… contro di me non potete fare nulla, io vengo sempre a sapere ogni cosa, io sono al vertice della cupola di potere…”. Così l’ex comandante della municipale parlava ai sui subordinati durante le discussioni, spesso infuocate. Nuova udienza del processo a carico di David Bonuglia, ex comandante della Polizia Municipale di Mondragone da qualche tempo agli arresti domiciliari perché accusato di corruzione, concussione, peculato, falso e violenza privata.
Sul banco dei testimoni è salito l’ex luogotenente della municipale Salvatore Pagnani che ha ripercorso le fasi degli abusi edilizi commessi da Bonuglia, le sue continue vessazioni contro gli agenti che tentavano di ribellarsi. Pagnani ha chiarito i rapporti col comandante che, all’inizio erano buoni per poi peggiorare gradualmente in una escalation di minacce. Si torna in aula nella metà del prossimo mese di luglio 2026 ascoltare altri testimoni citati dalla pubblica accusa.
David Bonuglia
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