Teano – Quanto accaduto rappresenta, purtroppo, un esempio lampante – e pessimo – di come, in generale, vengono gestite le scuole in Italia. Scuole che dovrebbero essere quel luogo dove gli studenti oltre ad imparare le materie del corso dovrebbero acquisire ed essere plasmati al rispetto della legalità e delle regole. Invece, sempre più spesso, capita che proprio nella scuola i ragazzi assimilano il concetto dell’arrangiarsi, della prevaricazione, dell’aggiramento delle regole.
I fatti sono avvenuti a Teano una settimana fa, circa, quando nella sede centrale dell’Alberghiero di Teano è arrivata una squadra del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) composto da Carabinieri e Finanziere e ispettori dell’Asl. L’ispezione è andata avanti per tre giorni in cui la struttura è stata passata al setaccio sotto ogni aspetto. Alla fine, purtroppo, le anomalie, le irregolarità, le omissioni contestate sono state davvero tante; nulla o quasi funzionava secondo la norma. I controlli hanno riguardo l’impianto elettrico, il magazzino, i laboratori di chimica, la documentazione relativa alla sicurezza e ai corsi di aggiornamenti per la stessa.
Gli ispettori hanno concesso 90 giorni al “datore di lavoro”, cioè al dirigente scolastico Paolo Mesolella, per adeguarsi alle prescrizioni imposte. Il giorno successivo alla fine dell’ispezione è arrivato un tecnico della provincia di Caserta (proprietario dello stabile) per un sopralluogo, probabilmente, per capire quali sono gli adeguamenti da fare.
Intanto tutti gli studenti che frequentavano la sede centrale di Viale dei Platani sono stati trasferiti nella sede di Orto Saetta, struttura privata per la quale la provincia paga un fitto carissimo. Sede, quella di orto Saetta, che entro il 30 giugno dovrà essere totalmente sgomberata per termine contratto.
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