PIETRAMELARA – Io Cittadino, il Sindaco Di Fruscio premia l’alunno Giorgio Borzacchiello autore del miglior elaborato per il Comune di Pietramelara. Avvicinare i giovani alunni dell’Istituto Comprensivo “Falcone – Borsellino” di Pietramelara alle tematiche del cambiamento e con esso al miglioramento della condizione di vivibilità dei luoghi abitati era l’obiettivo principale promosso dalla Associazione Socio Culturale Alto Casertano in collaborazione con le istituzioni del territorio con l’alto patrocinio dell’UNICEF e a giudicare dall’esito della premiazione l’intento è pienamente riuscito. Il Presidente dell’Associazione Alto Casertano Antonio De Pandis, il Dirigente Scolastico Vincenzo Di Lauro ed i sindaci e gli amministratori presenti sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità delle idee proposte dai giovani alunni dell’istituto che hanno partecipato all’assegnazione delle borse di studio “Federico De Pandis” attraverso il concorso “Io Cittadino” – progetto per la promozione e valorizzazione dei comuni. Per quanto riguarda il Comune di Pietramelara il premio con relativa borsa di studio è stato assegnato all’alunno Giorgio Borzacchiello della classe III A. L’ambito riconoscimento è stato consegnato nelle mani del giovane alunno dal sindaco Avv. Pasquale Di Fruscio che è rimasto molto colpito dalle parole emerse dall’elaborato. Giorgio con parole semplici, ma significative ha saputo guardare al cambiamento senza perdere l’autenticità dei nostri luoghi. Di seguito alcuni passaggi del tema vincitore: << Il mio paese, per me, è molto più di un semplice luogo geografico. Non è solo fatto di case, strade e negozi, ma è il posto dove sono cresciuto e dove ho costruito tanti ricordi importanti. Qui vivono le persone che conosco fin da piccolo, i miei amici, i miei vicini e tutti coloro che rendono questo luogo speciale. Quando penso al mio paese, penso a un ambiente familiare, dove mi sento al sicuro e dove posso essere me stesso. E un luogo che fa parte della mia identità e che porterò sempre con me, anche in futuro […] – Una delle idee che proporrei è la creazione di una biblioteca pubblica moderna e accogliente. Non dovrebbe essere solo un luogo silenzioso per studiare, ma anche uno spazio vivo, con diverse sale: una per la lettura, una per lo studio di gruppo e un’area con computer e accesso a internet. La biblioteca potrebbe offrire libri, riviste e anche attività culturali, come incontri, laboratori o presentazioni. Sarebbe un punto di riferimento per i giovani, ma anche per gli adulti e gli anziani […]. Infine, un’idea molto interessante è quella della “banca del tempo”. Si tratta di un sistema in cui le persone si scambiano aiuto senza usare denaro. Per esempio, qualcuno può offrire il proprio tempo per insegnare qualcosa o aiutare in un lavoro, ricevendo in cambio un altro tipo di aiuto. Questo sistema rafforza i legami tra le persone e crea un senso di solidarietà e collaborazione[…]. Riguardo l’idea della biblioteca quale luogo di accoglienza e condivisione possiamo senza dubbio affermare che l’Amministrazione Comunale si è trovata in perfetta sintonia con il giovane Giorgio Borzacchiello considerando che sabato prossimo, in occasione della inaugurazione del palazzo della cultura, la biblioteca comunale intitolata al dott. Filippo Adipietro troverà una nuova dimensione all’interno dell’ala nobile della prestigiosa dimora Paternò – Caracciolo; per quanto riguarda il resto possiamo solo complimentarci con Giorgio e cercare di trarre quanta più ispirazione possibile dalle sue idee e dal suo amore per il nostro paese.
Nota a cura dell’Amministrazione Comunale
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia