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MARZANO APPIO – Impianto rifiuti ai Sarcioni, la società MEA: basta fantasie e allarmismi. Ecco la verità sul progetto

Marzano Appio – Ambiente e Territorio: l’importanza di un’informazione corretta. E’ questo il titolo di una lettera aperta inviata – attraverso la nostra testata – dall’azienda Mea Costruzioni di Sparanise (nell’Agro Caleno)  ai cittadini di Marzano Appio (nell’Alto Casertano)  per fare luce su ogni aspetto relativo al progetto che la stessa azienda intende realizzare nell’area PIP dei Sarconi, nel territorio del comune di Marzano Appio.  Il documento è firmato dall’ingegner Andrea Mottola (Amministratore della Società Mea Costruzione).
“… abbiamo seguito con attenzione le preoccupazioni espresse e le manifestazioni dei comitati locali. Comprendiamo che il desiderio di proteggere la salute e la bellezza del nostro territorio sia una priorità assoluta. Proprio per questo, sentiamo il dovere di fare estrema chiarezza sul percorso amministrativo e tecnico che stiamo seguendo, improntato alla massima trasparenza e legalità.
Un percorso certificato e rigoroso. Il nostro progetto si sta sviluppando attraverso un iter procedurale severo. Sebbene l’avvio sia avvenuto con un permesso di costruzione per opificio logistico, la nostra volontà è quella di evolvere verso un polo di eccellenza nell’economia circolare.
Questo passaggio non avverrà in modo automatico, ma sarà vincolato a procedure di controllo rigorosissime, tra cui la V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e l’A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale). Si tratta di esami tecnici approfonditi eseguiti da enti terzi (Regione, ARPA, Provincia) che hanno l’obiettivo di garantire che ogni fase del trattamento rispetti i più alti standard di sicurezza pubblica e tutela del suolo.
Perché l’impianto RAEE è sicuro per Marzano Appio? A differenza di quanto si possa temere, un centro di recupero RAEE (pannelli fotovoltaici e cavi elettrici) non è una discarica né un sito di smaltimento chimico. È una officina meccanica di precisione dove:
– Il processo è esclusivamente meccanico e a freddo: non avviene combustione né pirolisi. Non sono presenti camini poiché non vi è alcuna emissione termica o materiale da bruciare.
– Recupero di Risorse Nobili: L’attività serve a ricavare materie prime preziose da reimmettere nel mercato:

  • Dai Pannelli: Vetro di alta qualità, alluminio, silicio e argento.
  • Dai cavi Elettrici: Rame puro e plastiche separate meccanicamente.

–  Impatti Zero: Tutte le operazioni avvengono al coperto, su pavimentazioni impermeabili e con sistemi di captazione delle polveri, eliminando ogni rischio di dispersione nell’ambiente circostante.

La nostra responsabilità. Non abbiamo intenzione di dare nulla per scontato. La variante che richiederemo sarà sottoposta a tutti i pareri degli enti competenti, che certificano la fattibilità e la sostenibilità del progetto. La nostra porta resta virtualmente aperta attraverso la documentazione tecnica che attesta la bontà della nostra proposta: un investimento che trasforma un potenziale rifiuto in una risorsa, portando innovazione e legalità nel pieno rispetto della salute dei cittadini.

Siamo convinti che solo un’informazione basata sui fatti tecnici possa riportare serenità e consapevolezza nella nostra comunità. Con spirito di apertura e rispetto.

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