Sessa Aurunca – Gli investigatori avrebbero recuperato il telefonino di Vincenzo Iannitti, l’apparecchio, ora, sarebbe stato consegnato ai periti tecnici che dovranno analizzare tutti i dati all’interno delle memorie. Messaggio, foto, appunti, ogni cosa potrebbe essere determinante per capire meglio la vicenda che ha portato alla morte del 20enne. Oltre al telefonino sono stati posti sotto sequestro altre apparecchiature elettroniche appartenute e in uso a Vincenzo. Stessa cosa, chiaramente, anche per i telefonini e il personal computer di Victor Uratoriu, 19enne reo confesso del delitto.
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