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Cellole – Allarme Epatite: donna stroncata dall’infezione. E’ il secondo paese per numero di contagi in tutta la provincia

CELLOLE – Una donna, colpita alcune settimane fa, dall’Epatite A, è morta nell’Ospedale Cardarelli dove era ricoverata. E’ la prima vittima dell’infezione del paese. I funerali si terranno domani, venerdì 8 maggio, alle ore 10 nella chiesa Santa Lucia in Cellole.  Il distretto sanitario di Teano è quello che presenta il più alto numero di infezioni rispetto all’intero provincia di Caserta. Il primato del distretto teanese è, in sostanza, detenuto da due comuni: Sessa Aurunca con 11 persone infettate, mentre Cellole conta 9 persone infettate (dato che si riferisce a qualche settimana fa). In tutta la provincia di Caserta sono 84 le persone colpite dall’Epatite A. Un dato che, per fortuna, è in lenta ma costante discesa. In calo anche le persone in ospedale, sette fino a qualche giorno fa. Nessuno presenta comunque un quadro clinico grave.
L’epatite A è un’infezione epatica acuta e contagiosa causata dal virus HAV. Si tratta di una malattia infettiva che si trasmette principalmente per via oro-fecale (contatto con feci infette, acqua o cibi contaminati), rendendola una patologia altamente trasmissibile (contagiosa) specialmente in contesti con scarse condizioni igieniche.
Caratteristiche principali dell’epatite A:
Infezione: È un’infezione causata dal virus dell’epatite A (HAV) che colpisce il fegato, ma non cronicizza mai.
Contagio: Si diffonde ingerendo il virus, spesso tramite frutti di mare crudi, acqua contaminata o contatto diretto con persone infette.
Incubazione e sintomi: Il periodo di incubazione è lungo, dai 15 ai 50 giorni. I sintomi includono stanchezza, nausea, febbre, urine scure e ittero.
Prevenzione: La vaccinazione è lo strumento principale, insieme a una corretta igiene delle mani e alla cottura dei cibi

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