Carinola – Tutto prende avvio durante un normale controllo del territorio da parte dei carabinieri della locale stazione – guidati dal comandante Ragozzino – che ha permesso di documetnare l’attività illecita ad opera di un 30enne di Nocelleto, frazione del comune di Carinola. Nonostante era ristretto agli arresti domiciliari per una precedente indagine, l’uomo continuava a spacciare droga. Dopo la segnalazione fatta dai carabinieri al Tribunale, il giudice ha emesso un aggravamento della misura ordinando di trasferire l’indagato dalla propria abitazione (dove era ai domiciliari) al carcere.
Il primo arresto
Tutto parte lo scorso 24 maggio 2025 quando i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone, in sinergia con i militari della locale stazione, intervennero a Nocelleto, frazione di Carinola, per una perquisizione nell’abitazione di un persona sospettata di nascondere armi e droga. L’azione dei carabinieri diede riscontri positivi ai sospetti. Infatti nell’abitazione di Mariano Ravaschino, 30enne, veniva trovato in possesso di un fucile e munizioni per lo stesso; si trattava di un’arma nata inizialmente come giocattolo ma poi modificata. Inoltre i controlli hanno permesso di trovare una pistola clandestina e numerose munizioni per la stessa. I carabinieri trovarono anche diverse dosi di cocaina, hashish e marijuana; sostanze già sezionate e pronte per essere vendute al dettaglio. Al termine delle formalità di rito Ravaschino venne tratto in arresto e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, successivamente ottenne il beneficio dei domiciliari.
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