Falciano del Massico / Carinola – Stamattina si è tenuto innanzi alla Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Collegio B, Presidente giudice Enea, il processo a carico di Simeone Felice (di Falciano del Massico) difeso dall’avvocato Leopoldo Zanni. L’imputato è accusato, in concorso con una persona allo stato rimasta ignota, di aver appiccato il fuoco in due punti distinti del terreno, cagionava un incendio boschivo sulla località “Masseria San Lorenzo – Convento San Salvatore” nella frazione Casanova, sita nel Comune di Carinola, sul versante montuoso denominato “Monte Finocchiaro del Massiccio del Monte Massico”. L’incendio interessava una superficie complessiva di circa nove ettari costituita da soprassuolo boschivo di specie quercine, macchia mediterranea e uliveti. Zona Soggetta a vincolo paesaggistico. Inoltre all’imputato è contestata l’aggravante di aver cagionato danno ad area protetta e un danno esteso all’ambiente. Questi sono fatti avvenuti nel luglio del 2022.
Oggi, in aula, è stato ascoltato l’ultimo teste del Pubblico Ministero che ha risposto alle domande del giudice e delle parti. Simeone, l’imputato, non ha presenziato. Il processo è stato rinviato di qualche settimana per ascoltare il consulente tecnico e per ascoltare poi i testi citati dalla difesa.
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