CAPRIATI A VOLTURNO (di Fran. Man.) – “Tutto mi sarei aspettato tranne che un giorno mi sarebbe toccato di trasferire personalmente tutti i cimeli che per tanti anni hanno adornato il Museo iconografico di San Rocco”. Comincia così l’affronto dell’ex sindaco Gianni Prato. Che aggiunge: “Eppure martedì 12 maggio quei beni che hanno fatto la storia della nostra città portando pellegrini a Capriati da tutta Europa saranno trasferiti in un’altra regione, la Basilicata, nello specifico nel comune di Senise“. Il consigliere di opposizione punta l’indice contro le “scelte scellerate fatte da questa amministrazione capeggiata da Rocco Marcaccio”. “Una classe dirigente – prosegue Prato – soltanto capace di caricare costi per avvocati pagati da noi contribuenti. Marcaccio e la sua maggioranza sono stati incapaci – conclude Prato – di trovare una locazione momentanea per poi trasferire i beni del museo in altra sede”.
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