PIETRAMELARA – Da Comune a rischio dissesto ad Ente Virtuoso, l’Assessore al Bilancio rivendica il lavoro di risanamento affrontato in questi anni

PIETRAMELARA – Nel corso dell’ultima seduta consiliare avente ad oggetto l’approvazione del rendiconto di gestione, Maria Teresa Senese, Assessore al bilancio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Di Fruscio, ha relazionato sul grande lavoro di risanamento del bilancio comunale. Senese sottolinea il grande lavoro svolto, i duri sacrifici affrontati e gli ostacoli sormontati. La relazione dell’Assessore Senese è stata apprezzata anche dalla minoranza che si è espressa attraverso l’Avvocato Antonio Barriciello il quale, pur confermando il voto contrario, non ha potuto fare a meno che constatare i grandi passi avanti fatti dall’Amministrazione Comunale nell’ottica del risanamento economico – finanziario.cA questo punto è il caso di entrare nei numeri del bilancio che l’Assessore Senese ha sottoposto al Civico Consesso pietramelarese riscuotendo il plauso del sindaco e di tutta la maggioranza: “Signori Consiglieri, l’approvazione del Rendiconto di gestione che presentiamo oggi non rappresenta soltanto un adempimento contabile, ma costituisce la certificazione della tenuta strutturale del nostro Ente. Il rispetto dei tempi di approvazione dei documenti programmatici e di rendicontazione non è un dettaglio formale, e lo dico con orgoglio ma è sinonimo  della nostra stabilità amministrativa. Questa puntualità produce Certezza operativa, consentendo agli uffici di lavorare su dati consolidati, Affidabilità, rispetto ai controlli periodici della Corte dei Conti dimostrando che la macchina amministrativa è tornata efficiente e Trasparenza verso i cittadini consentendo loro di valutare l’operato dell’Amministrazione su dati certi e tempestivi. Non possiamo parlare di rendiconto senza ricordare che gestiamo dal 2018 il Piano di Riequilibrio Economico Finanziario Pluriennale, una sfida che questa Amministrazione ha raccolto con senso di responsabilità verso i cittadini. Rendicontare l’esercizio appena trascorso significa dimostrare, numeri alla mano, che il percorso di “guarigione” finanziaria non è solo teorico, ma procede con rigore e puntualità. L’aspetto di maggior rilievo emergente dal rendiconto è il pieno rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal Piano di Riequilibrio.

Nonostante le tensioni che riguardano l’intero sistema economico, l’Ente ha:

  • rispettato l’obiettivo di riduzione del disavanzo secondo il cronoprogramma approvato;
  • garantito la copertura dei servizi essenziali;
  • evitato il ricorso all’anticipazione di tesoreria;
  • avviato un’azione vigorosa, mediante l’esternalizzazione del servizio, della riscossione delle entrate proprie.

La scelta  strategica di affidamento della riscossione ordinaria e coattiva a soggetti terzi specializzati ci consente, in maniera prospettica, di aumentare la capacità di recupero delle somme non versate, di ottenere una maggiore Equità Fiscale, la lotta all’evasione non è un’azione di forza, ma un atto di giustizia verso i cittadini onesti. La regolarizzazione delle posizioni tributarie è l’unica via per poter, in futuro, abbassare la pressione fiscale locale, e rendere reale il concetto di “pagare tutti per pagare meno”. Infine la maggiore efficacia nel recupero crediti riduce drasticamente la necessità di accantonamenti al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), liberando risorse reali per i servizi e la manutenzione del territorio, sottolineo che per la prima volta, nel rendiconto 2025 il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità subisce una riduzione rispetto all’esercizio precedente a parità di criteri di calcolo. Il Risultato di Amministrazione lordo, al 31/12/2025 è pari € 2.655.911,41. Questo dato, è la sintesi della gestione corrente e della gestione residui. In particolare sulla gestione dei residui è opportuno sottolineare che i residui esposti in bilancio sono l’esito di un’attività di revisione operata dagli uffici con estremo rigore e senso di responsabilità. Nel rispetto del principio di prudenza e delle norme sull’armonizzazione contabile sono stati stralciati tutti i residui attivi di difficile esazione o non più assistiti da certezza giuridica. Parallelamente, sono stati mantenuti tutti i residui passivi regolarmente legati a un titolo giuridico perfetto. Questo garantisce che ogni impegno preso dall’Ente verso fornitori e terzi sia coperto e onorabile.

Il Comune di Pietramelara al 31/12/2025 ha una cassa positiva di € 1.590.473.44, di cui somme vincolate per € 882.111.72 questa cifra rappresenta l’inversione di rotta della nostra amministrazione, consentitemi di ricordarlo al 30/06/2017 la cassa del comune di Pietramelara aveva un saldo negativo di 1.600.000,00.Questa gestione della liquidità è il simbolo sulla nostra politica di risanamento. Abbiamo ereditato un Comune che operava costantemente ‘sotto zero’, pagando interessi per poter garantire l’ordinario. Oggi consegniamo alla comunità un Ente che non solo respira, ma che ha ricostruito una riserva finanziaria fondamentale per programmare il futuro con serenità e indipendenza”.

Nota a cura dell’Ammnistrazione Comunale

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