Conca della Campania – La vittima, il consigliere comunale Franco Calce, ha presentato, durante l’ultimo consiglio comunale, un documento di sfiducia al sindaco David Simone. Tutto nasce dal processo a carico del sindaco David Simone accusato di diffamazione proprio a danno del consigliere Franco Calce, cioè vittima. La fascia tricolore dovrà comparire davanti al giudice di pace di Sessa Aurunca il prossimo mese luglio. La difesa di Calce è affidata all’avvocato Marco Andrea Zarone.
Il documento di sfiducia:
“in occasione del comizio di chiusura dell’ultima campagna elettorale per le elezioni comunali dell’anno 2024, tenutosi il giorno 07/06/2024, l’allora candidato a Sindaco David Lucio SIMONE, oggi primo cittadino, accusava platealmente il Consigliere Comunale CALCE Franco di aver, nella qualità di Vice Sindaco, causato la soccombenza del Comune di Conca della Campania nell’ambito di un giudizio civile (R.G. 112/2019 conclusosi con Sentenza n. 308/2023 emessa dalla Corte di Appello di Campobasso) attraverso la consegna alla controparte di cartelle sanitarie riguardanti ben 16 dipendenti comunali. In particolare il Dott. David Lucio SIMONE, dopo aver dato lettura di alcuni stralci di un non meglio precisato documento proiettato a schermo, affermava testualmente: quindi lui (il vice Sindaco CALCE Franco) ha dato la documentazione a chi aveva denunciato il Comune e noi abbiamo perso la causa! Questo è un senso alto che si ha nei confronti della Amministrazione che si rappresenta. Nella fase successiva del comizio, in riferimento alle dimissioni che il Consigliere CALCE aveva rassegnato poco prima da Vice Sindaco e da Consigliere di maggioranza, aggiungeva: non se ne è andato, noi lo abbiamo mandato a casa. Il Dott. David Lucio SIMONE attribuiva quindi al Consigliere CALCE un danno di € 15.000,00 per i cittadini;
– Non avendo mai consegnato documentazione ad alcuno, circostanza ben nota al Sindaco SIMONE che era stato anche formalmente invitato dal suo Vice Sindaco ad eseguire accertamenti sul punto, in data 19/07/2024, il Consigliere CALCE Franco richiedeva al Sindaco copia della documentazione relativa al giudizio di cui trattasi, anche per verificare se effettivamente, come platealmente dichiarato dal Dott. David Lucio SIMONE, la soccombenza del Comune di Conca della Campania era stata determinata dalla presunta consegna di documentazione alla controparte ad opera del sottoscritto o da altre motivazioni. Il Sindaco SIMONE, in linea con il suo consueto atteggiamento palesemente ostruzionistico rispetto a qualsiasi richiesta proveniente dai suoi “avversari” politici, negava l’accesso agli atti con motivazioni pretestuose e ritorsive, basate anche su pregresse iniziative del consigliere CALCE che non avevano nulla a che fare rispetto alla specifica richiesta di accesso agli atti;
– Sul punto, tra l’altro, con comunicazione scritta del 15/06/2021 (assunta al protocollo comunale al n. 2902), il sottoscritto, nel negare categoricamente la consegna della documentazione, invitava formalmente il Sindaco ad avviare una verifica interna sul punto;
– Poiché la vicenda presentava evidenti risvolti di interesse pubblico (si accusava platealmente un Vice Sindaco di aver agito, con comportamenti gravissimi, contro l’Ente rappresentato), con interrogazione consiliare del 26/09/2024 il sottoscritto chiedeva al Sindaco l’inserimento dell’argomento (contenzioso R.G. 112/2019) all’ordine del giorno del successivo Consiglio Comunale, reiterando la richiesta di accesso agli atti. Anche in riferimento a tale legittima richiesta il Sindaco SIMONE negava ancora una volta l’accesso agli atti al richiedente e, trincerandosi dietro una risibile carenza di interesse pubblico, non forniva i richiesti chiarimenti certamente dovuti, anche sul piano politico;
– Non avendo altri strumenti per verificare la veridicità di quanto pubblicamente dichiarato dal Dott. David Lucio SIMONE in ordine alle ragioni della soccombenza del Comune di Conca della Campania, il Consigliere CALCE Franco avanzava richiesta di copie degli atti e della Sentenza direttamente alla Corte di Appello di Campobasso che rilasciava al sottoscritto copia della documentazione richiesta che era stata invece illegittimamente negata dal Sindaco;
– dalla lettura della Sentenza n. 308/2023 emergeva nitidamente la natura diffamatoria dell’intervento tenuto dal Dott. David Lucio SIMONE in occasione del sopra richiamato comizio elettorale. La Corte di Appello di Campobasso, infatti, in motivazione non fa alcun riferimento alla documentazione sanitaria presuntivamente fornita dal Consigliere CALCE, ma fonda la sua decisione su un altro presupposto: Il Comune di Conca della Campania è risultato soccombente nel giudizio non perché, come falsamente affermato dal Dott. David Lucio SIMONE, il Vice Sindaco avrebbe consegnato documenti alla controparte, ma perché il Comune non aveva tempestivamente eccepito l’inadempimento contrattuale da parte del creditore.
– La circostanza sbandierata dietro scroscianti applausi dal Dott. SIMONE che il Comune di Conca della Campania sia risultato soccombente nel giudizio a causa del presunto grave comportamento attribuito al sottoscritto altro non è che è una pura invenzione del Dott. SIMONE palesemente finalizzata a diffamare un suo avversario politico per trarne vantaggio elettorale;
– Il Dott. David Lucio SIMONE, dunque, cavalcando una circostanza riferita dalla controparte ma non recepita in Sentenza, in occasione del comizio di chiusura della campagna elettorale 2024, pur avendo ricevuto nel 2021 una formale comunicazione con cui il Consigliere CALCE Franco negava fermamente di aver mai consegnato documentazione, invitandolo ad avviare verifiche interne per far luce sulla vicenda, non solo ha accusato il sottoscritto di aver fornito documentazione alla controparte (smentendo anche se stesso che nel corso del giudizio aveva invitato il legale dell’Ente a contrastare le asserzioni di controparte) ma, addirittura, ha affermato che tale presunta condotta avrebbe determinato la soccombenza dell’Ente.
– In merito ai fatti sopra descritti, estremamente gravi sia sul piano giudiziario che sul piano politico, il Consigliere CALCE depositava presso la Procura della Repubblica di S. Maria C.V. formale atto di denuncia querela per diffamazione nei confronti del Dott. David Lucio SIMONE che, con atto di citazione a giudizio che si allega, è stato tratto a giudizio per diffamazione dinanzi alla Sezione Penale del Giudice di Pace di Sessa Aurunca per la udienza del 17/07/2026;
– anche al di là dell’esito del procedimento penale nell’ambito del quale il Sindaco Simone risulta imputato, i fatti sopra descritti assumono estrema rilevanza sul piano politico in quanto evidenziano delle modalità di acquisizione del consenso elettorale basate sulla menzogna e, cosa ancora più grave, denotano un atteggiamento politico improntato sull’odio dell’avversario politico al quale il Primo Cittadino nega finanche il più elementare diritto di accesso agli atti;
– le condotta diffamatoria tenuta dal Dott. Lucio Dadid SIMONE, in aggiunta all’atteggiamento palesemente ostruzionistico più volte assunto per contrastare ogni iniziativa del Gruppo Consiliare di minoranza, impongono al Dott. SIMONE una seria riflessione sulla opportunità di proseguire nella carica di Sindaco;
– l’aver rivolto accuse false ed ingiuste ad un avversario politico e l’aver utilizzato la propria carica per impedire – attraverso il rigetto di una più che legittima richiesta di accesso agli atti – allo stesso di smentire documentalmente le accuse ricevute, espone l’Ente Comunale al rischio di perdere credibilità e trasparenza. Il Comune di Conca della Campania, anziché apparire come una casa di vetro, trasparente come le decantate acque dei laghi canadesi tanto care al Primo Cittadino, si è trasformato in un “bunker” inespugnabile dove ogni iniziativa di chi non risulta politicamente allineato con la maggioranza viene puntualmente contrastata con irragionevoli provvedimenti di diniego;
– mai nessun altro Sindaco in passato, anche al di là dei fisiologici contrasti politici, si era spinto fino al punto di esporsi ad un procedimento penale legato a vicende di matrice politica, con comportamenti ostili e sprezzanti nei confronti del gruppo di minoranza;
– il “cambiamento” promosso dal Dott. SIMONE con la sua lista “Risolleviamo Conca 2.0” c’è stato sì, ma in termini tutt’altro che positivi.
Tanto premesso
Il Consigliere CALCE Franco, nell’interesse superiore dell’Ente, invita il Dott. Lucio David SIMONE a rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco del Comune di Conca della Campania. Si invitano altresì tutti i Consiglieri di Maggioranza a sfiduciare il Primo Cittadino per le ragioni di cui in premessa, anche in considerazione del fatto che la delicatezza degli argomenti posti all’ordine del giorno, tra cui la approvazione del rendiconto finanziario e dei debiti fuori, richiederebbe un clima politico più sereno.
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia