CELLOLE – Il protagonista della sfortunata vicenda è l’ex direttore sanitario del reparto di psichiatria dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, Ernesto Maria Verrengia. E’ vittima due volte. E’ vittima dell’aggressione di un cane; poi è vittima della scarsità dei servizi sanitari. Dopo l’aggressione dell’animale Verrengia ha trovato solo “porte” chiuse. L’ex direttore sanitario ha deciso di rivolgersi all’avvocato Gabriele Gallo per valutare eventuali omissioni e responsabilità, quindi di procedere alla denuncia.
E’ lo stesso Verrengia a raccontare l’accaduto: “sono stato azzannato da un cane. Volevo evitare di affollare il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. Ho pensato di rivolgermi al medico di base, ma questo è un pomeriggio prefestivo, quindi chiuso. Domani è il primo maggio: ambulatori medici di base chiusi. Sabato e domenica: chiuso. Apriranno lunedì mattina. Ho lavorato in un ospedale per 40 anni, notti, festivi, vigilie, Pasque, Natali, e Capodanni. Il mio stipendio è stato meno della metà di altri medici ed i servizi non sono garantiti. Con il mio legale farò luce su eventuali responsabilità e o condotte omissive. Andrò fino in fondo e chi mi conosce, ha contezza della mia caparbietà”.
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