La calda stagione porta con sé la voglia di stare all’aria aperta. È emerso in maniera evidente nel corso delle ultime festività pasquali, favorite dal bel tempo.
A confermarlo sono le previsioni di CNA Turismo e Commercio, riportate dal portale Sky TG24, secondo le quali, nonostante il periodo di forti incertezze legato alla Guerra in Iran, circa 6 milioni di persone avrebbero optato per una gita in giornata, rafforzando il cosiddetto turismo di prossimità.
L’aumento delle temperature non è però stato sempre “indolore”, favorendo l’insorgere o l’acutizzarsi di disturbi comuni come quelli alla schiena, incentivati da uno stile di vita caratterizzato dalla sedentarietà e dalla diffusione del lavoro d’ufficio.
Vediamo quali sono le cause di questo fenomeno per quanto riguarda la sua correlazione proprio con l’arrivo del caldo e i rimedi più efficaci, cominciando da questi ultimi.
Come contrastare il mal di schiena con l’arrivo del caldo (e non solo)
Il mal di schiena è una condizione fastidiosa e persino invalidante, che non andrebbe sottovalutata alla luce del suo impatto considerevole sullo stile di vita. Vediamo una panoramica dei rimedi più efficaci sia in chiave preventiva sia qualora fosse necessario conviverci.
Plantari in gel anatomici
I plantari in gel anatomici sono progettati per migliorare l’appoggio del piede e favorire una distribuzione più uniforme del peso corporeo. Aiutano dunque a bilanciare il carico correttamente, con benefici concreti sulla colonna vertebrale che può così contare su un assetto più stabile, riducendo le tensioni muscolari.
Si tratta di un supporto utile soprattutto nei periodi in cui si torna a camminare di più o si indossano scarpe più leggere. Questo perché contribuiscono a rendere i movimenti della quotidianità più fluidi e confortevoli, prevenendo i fastidi come quelli associati al mal di schiena.
Alimentazione: la parola chiave è idratare
Con il cambio stagione diventa essenziale non trascurare l’idratazione, che influisce positivamente anche sulla prevenzione di disturbi all’apparenza non correlati come il mal di schiena.
È essenziale bere minimo 1,5/2 litri d’acqua al giorno, alternando delle tisane – disponibili nella versione a freddo – e ottimizzando il consumo regolare di frutta e verdura di stagione.
Un movimento… regolare
L’inattività prolungata è il nemico numero uno del mal di schiena. In chiave sia preventiva che curativa occorre praticare con costanza attività come ginnastica posturale, yoga, pilates o gyrotonic almeno due volte a settimana, da alternare a delle camminate a passo veloce o ad altre discipline, a seconda dei propri interessi. Un discorso che vale a tutte le età.
Si rivela altrettanto cruciale muoversi durante le pause, facendo ad esempio degli squat oppure degli esercizi per la schiena: ce ne sono diversi da fare persino alla sedia della scrivania.
Perché con l’arrivo del caldo può aggravarsi il mal di schiena?
Con l’aumento delle temperature, le abitudini cambiano altrettanto velocemente. Dopo mesi di “letargo”, viene naturale trascorrere dei momenti all’aria aperta. Ciò porta a camminare di più, ma non sempre a utilizzare calzature adeguate, perché meno strutturate. Chi in maniera più o meno consapevole adotta posture scorrette per periodi prolungati, con una ripresa improvvisa dell’attività fisica avrà maggiore probabilità di percepire un accentuamento delle tensioni muscolari lungo la colonna.
Il caldo può inoltre favorire gonfiore e affaticamento, amplificando la percezione del dolore, soprattutto nei soggetti più sedentari. Anche per questo l’inattività e più in generale il prendersi poca cura di sé andrebbero evitati il più possibile.
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