SESSA AURUNCA – La loro casa è stata, giustamente, posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito delle indagini dopo il ritrovamento del cadavere di Vincenzo Iannitti. Un sequestro necessario per svolgere le necessarie indagini e accertamenti.
Per giorni hanno dormito in macchina, non avevano un posto dove lavarsi, dove cucinare, dove riposarsi. Soprattutto non si sentivano sicuri, temevano di essere aggrediti. Una paura che cresceva soprattutto di notte. Così, qualche giorno fa, i due coniugi, hanno bussato al portone di una chiesa della zona ed hanno chiesto aiuto. Erano affamati e impauriti. Il parroco in poco tempo è riuscito a trovare loro una sistemazione, chiaramente, lontano da San Castrese e da Sessa Aurunca. Una sistemazione che ha conferito ai genitori di Victor Uratoriu, soprattutto sicurezza.
Victor Uratoriu
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