Vairano Patenora – Cari concittadini, per una opportuna e corretta informazione, avete ii DIRITTO sacrosanto di conoscere alcune vicende amministrative che, sicuramente, possono avere effetti negativi sulla gestione dell’ente comunale e, di conseguenza, su noi cittadini. Ne voglio evidenziare solo CINQUE, le più eclatanti, con la speranza che si apra un confronto democratico e alla luce del sole!
- Con Sentenza emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Lavoro
Il giorno 22 febbraio 2026 il Comune di Vairano Patenora è stato condannato al pagamento di circa €.630.000,00. Il procedimento, durato poco più di 10 anni, riguarda il decesso di uno sfortunato nostro concittadino, dipendente comunale. Le ultime amministrazioni non hanno mai preso in considerazione una possibile soluzione amministrativa, ispirandosi a criteri di responsabilità, prudenza e tutela dell’interesse pubblico, evitando, probabilmente, ingenti aggravi economici.
- Con sentenza definitiva del Consiglio di Stato n. 3622/2025, pubblicata il 7 aprile 2026, il Comune di Vairano Patenora è risultato soccombente nel contenzioso con la società Mefra S.r.l proprietaria dell’immobile , sito in Vairano Scalo ( ex sede del Liceo Scientifico). 13 anni la durata del contenzioso : anche in questo caso sarebbe stato opportuno prendere in considerazione , nel rispetto delle norme e degli atti , soluzioni tese ad evitare le enormi spese sostenute , e da sostenere , in quanto , verosibilmente , la società avanzerà richieste risarcitorie .
- In merito al servizio della mensa scolastica , molti cittadini hanno segnalato gravi carenze nel servizio , gestito , con affidamento diretto in regime di proroga , da una nuova società. Acclarato che il servizio riveste un ruolo delicato e DEVE garantire standard adeguati e tesi a salvaguardare la salute dei bambini , sarebbe opportuno affrontare il problema, e quanto connesso al servizio , nelle sedi istituzionali più appropriate, per verificare la fondatezza dei rilievi e, di conseguenza adottare gli adeguati provvedimenti.
- E’ notorio, ma non ci sono comunicazioni da parte del Comune, che da oltre 15 giorni, in seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco di Caserta, il PalaMorelli è interdetto all’uso .
E’ il caso di conoscere le cause che hanno determinato la chiusura, ponendo fine al clima di insinuazioni , creato ad arte e , dati i risvolti amministrativi conseguenti , sicuramente lesivo della dignità della persona indicata, ovviamente in modo infondato, come autrice dell’esposto. Indubbiamente va espressa piena solidarietà al nostro concittadino e va denunciato il clima intimidatorio !
Però : come è possibile aprire al pubblico una struttura , con una cerimonia “solenne” e alla presenza di “ illustri personaggi “ e nell’imminenza delle elezioni regionali , senza essere in possesso della documentazione prescritta ?
Sulla sicurezza dei cittadini , delle famiglie , dei giovani, NON si può scherzare e nemmeno mettere a tacere il tutto !
- Numerose risultano le pronunce favorevoli a molti concittadini che hanno presentato ricorso contro i Ruoli prescritti relativi alle acque reflue.
Di fronte a queste sentenze, e alle altre che sicuramente ci saranno, visto che tanti altri cittadini hanno fatto, o faranno, ricorso, i riflessi economici sul bilancio comunale saranno gravosi e condizioneranno, e non poco , l’andamento politico-amministrativo. L’elenco potrebbe continuare.
(nota cura del consigliere comunale Pasquale Delli Carpini)
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