Marzano Appio – I cittadini del piccolo centro ai piedi del vulcano Roccamonfina sono preoccupati per la realizzazione del progetto che porterà alla nascita di un impianto per il trattamento dei rifiuti (pericolosi e non). E’ nato un comitato che ha programmato per il prossimo sabato, 18 aprile 2026, alle ore 17, nella piazza principale del paese, un’assemblea per affrontare il problema, per portare a conoscenza dell’intera cittadinanza la vicenda. Un passo necessario, secondo il comitato, davanti alla assoluta carenza di informazioni da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Terranova. Una figura, quella della fascia tricolore, che durante la campagna elettorale ultima, aveva assicurato che mai nel territorio comunale sarebbero stati autorizzati impianti per il trattamento di rifiuti. Ora, però, nel momento di applicare questa promessa, Terranova sembra aver cambiato idea. I cittadini sono anche preoccupati dal pericolo “copia”; temono cioè che questo possa essere solo un impianto apripista per altri simili che in pochi anni potrebbero nascere nella stessa zona.
La MEA Costruzione srl, con sede in Sparanise, nell’Agro Caleno, intende realizzare un impianto per la gestione di rifiuti nel territorio del comune di Marzano Appio, non lontano dal confine con il territorio del comune di Vairano Patenora. La MEA Costruzioni S.r.l. intende realizzazione di un impianto di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi specializzato nel recupero dei RAEE. L’impianto nascerà nella zona destinata esclusivamente alle attività produttive D1 del Comune di Marzano Appio. Il progetto prevede l’attivazione di un complesso impiantistico a vocazione prevalentemente industriale, destinato al trattamento, alla selezione, alla riduzione volumetrica e alla valorizzazione dei rifiuti in ingresso, al fine di ottenere prodotti da avviare al recupero di materia, in conformità ai principi dell’economia circolare. Il ciclo di lavorazione sarà strutturato su più linee produttive specializzate, localizzate tutte all’interno di un capannone industriale, progettate secondo criteri di compartimentazione funzionale e sicurezza ambientale. Le operazioni previste saranno condotte mediante processi meccanici ed elettromeccanici, volti alla selezione automatica, separazione fisica e trattamento volumetrico dei rifiuti. Il progetto prevede la gestione delle seguenti tipologie principali di rifiuti: RAEE; Pannelli fotovoltaici; Radiatori e cavi; Batterie e accumulatori.
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