SESSA AURUNCA – C’è un elemento importante nella vicenda nata dalla scomparsa di Vincenzo Iannitti, sparito dalla sua abitazione – ubicata nella frazione San Castrese – lo scorso 18 marzo 2026. I carabinieri del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca – guidati dal capitano Russo – stanno indagano a 360 gradi, non escludono alcuna pista e sviluppano ogni possibile ipotesi, analizzando ogni minimo dettaglio.
L’amico del cuore ferito:
E’ certamente singolare il dettaglio relativo al ferimento dell’amico del cuore di Vincenzo, un 20enne originario della Romania. I due, Vincenzo e il suo amico, erano legatissimi, come di dice in gergo: spartivano anche il sonno. Il 20enne (l’amico di Vicenzo) proprio il 18 marzo 2026 si sarebbe recato al pronto soccorso dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca per farsi curare una profonda ferita da taglio ad un braccio. I medici avrebbero curato l’arto con oltre dieci punti di sutura. Interrogato dagli investigatori, il 20enne, avrebbe spiegato quella ferita con un’accidentale caduta in bagno. Una spiegazione che, probabilmente, non sembra troppo convincente per gli stessi investigatori.
Esiste una relazione fra la scomparsa di Vincenzo e il ferimento del suo amico?
Sono stati convolti in una lite?
Hanno litigato fra loro?
Il ferimento del 20enne è stato realmente un incidente domestico?
Che fine ha fatto Vincenzo, scomparso dallo scorso 18 marzo 2026?
Si nasconde da qualcuno o qualcosa?
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