Piedimonte Matese / Alife – Consorzio di Bonifica: lite fra Della Rocca e Simonelli. E il presidente vuole tagliare 30mila euro al suo vice

Piedimonte Matese / Alife – E’ tutta una questione di soldi, quando i cittadini, gli utenti sentono dire “lavoriamo per voi” “operiamo nell’interesse della collettività”, non bisogna mai crederci. Chi occupa posti di potere pubblico, chi gestisce enti e similari, lo fa principalmente per proprio interesse, per il proprio portafogli.
Il presidente del Sannio Alifano, Della Rocca, incassa quasi 60mila euro ogni anno (circa 5 mila euro al mese). Si potrebbe ridere, se non ci fossero serie aspetti per piangere. Pensare che un personaggio come Della Rocca – in sostanza una figura plasmata e collocata sulla poltrona dall’ex consigliere regionale Giovanni Zannini – guadagni 60mila euro all’anno grazie alle tasse pagate da migliaia di agricoltori e proprietari, è da brividi, raccapricciante.
Ma c’è di più: il vice presidente, l’avvocato Alfonso Simonelli ha ottenuto, all’inizio del suo mirabolante mandato, l’approvazione di una retribuzione pari a circa 30mila euro all’anno (circa 2.500 euro al mese) per non fare assolutamente nulla. Inoltre Simonelli è da qualche tempo dipendente dell’Ente Provincia di Caserta, vincitore di uno di quei concorsi, bollati dall’opinione pubblica, come “concorsi zanniniani”. L’assunzione in provincia avrebbe dovuto comportare, per Simonelli, la riduzione del 50% del compenso previsto dal Consorzio del Sannio Alifano. Invece, Simonelli continua a prendere “bottino pieno”.
La lite: Fra i due – Della Rocca e Simonelli – negli ultimi tempi non corre buon sangue, ormai sono ai ferri corti tanto che Della Rocca, dopo diversi tentativi di riconciliazione, ha deciso di portare all’ordine del giorno la discussione sul compenso per il vice presidente, con la probabile intenzione di cancellarla.
Il Consorzio di Bonifica Sannio Alifano è nuovamente al centro di una tempesta politica. Dopo il fallito tentativo di approvare gli aumenti dei ruoli nel corso dell’ultima riunione dell’esecutivo, per mancanza del numero legale, il presidente Franco Della Rocca ha convocato il consiglio dei delegati per questa sera alle 19, nella speranza di ottenere l’approvazione tanto attesa.

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