Oggi si è svolto l’ultimo saluto alla 15enne morta a Ostia per un probabile choc anafilattico dopo una cena con le compagne di squadra, quando il feretro di Sofia Di Vico, la cestista di 15 anni morta la scorsa settimana a Ostia, alcune compagne di squadra hanno iniziato a palleggiare sul sagrato della chiesa dell’Annunziata, a Maddaloni. È stato il modo per salutare per l’ultima volta una loro amica che amava profondamente il basket. Poi un lunghissimo applauso mentre la bara bianca si dirigeva verso il cimitero cittadino. “Ora non ci resta che piangere la tua scomparsa – ha detto dall’altare un’amica – tu che eri una ragazza speciale che sul campo di basket mettevi impegni e lealtà, aiutaci a comprendere che dietro questo strazio c’è un progetto di Dio più grande con dentro scritto il tuo nome. Eri una ragazza riservata disponibile per tutti”, ha proseguito con la voce rotta dall’emozione. Il rito funebre, presieduto dal vescovo di Caserta Pietro Lagnese nella chiesa dell’Annunziata, è stato concelebrato da diversi sacerdoti della zona.
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