Il luogotenente Iannarella conduce le indagini sul caso

BELLONA – Intimidazione contro imprenditore: indagano i carabinieri

BELLONA – Un messaggio minaccioso e una pistola (finta) fatta recapitare ad un imprenditore del paese, attivo nel settore dei trasporti. A rivolgersi ai militari dell’Arma è stato Ambrogio Bencivenga, che ha ricevuto, la sera del primo aprile, all’interno del proprio cortile, un plico intimidatorio. All’interno una pistola giocattolo di colore nero con la punta e il manico arancione, una pietra e un foglio con una scritta minatoria. Il contenuto del messaggio, redatto in stampatello con strumenti tecnici per evitare il riconoscimento della grafia, era diretto e pesante. Nel testo si faceva riferimento esplicito all’imprenditore, con un avvertimento che lasciava intendere come l’arma, per il momento finta, potesse diventare reale. Non mancavano richiami alla famiglia, con un chiaro intento intimidatorio. Gli investigatori stanno ora lavorando per risalire agli autori del gesto e per comprendere il contesto in cui è maturato; al momento non viene esclusa alcuna pista, compresa quella legata all’attività professionale della vittima.

Guarda anche

BELLONA – Violazioni ambientali, sequestrata intera attività artigianale di lavorazione metalli

BELLONA – Militari appartenenti al Nucleo Carabinieri Forestale di Formicola (CE), in comune di Bellona …