Mondragone – Secondo alcune indiscrezioni potrebbe aprirsi un nuovo filone di inchiesta a carico di Giovanni Zannini, consigliere regionale da qualche mese in esilio in Abruzzo. Al momento è solo una ipotesi che non trova alcuna conferma ufficiale. Tuttavia, il pubblico Ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Urbano, avrebbe raccolto delle “info” fornite dall’ex presidente della Provincia di Caserta, Pasquale Crisci, il quale avrebbe parlato di una “pressione” fatta da Zannini per sostenere un imprenditore dell’Agro Aversano nell’ottenere un appalto gestito dall’ente regionale. Un appalto che sarebbe stato assegnato da una società partecipata dalla Regione. Su quanto riferito da Crisci, starebbero indagando i carabinieri di Aversa per ottenere i necessari riscontri. Soprattutto gli inquirenti cercano le prove, eventuali, per certificare un ritorno elettorale in favore del politico di Mondragone.
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