PIETRAMELARA – Ricettazione, sostituzione di persona e falsa attestazione: arrestato dopo 15 anni

Pietramelara – Dovrà scontare una pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione per fatti commessi nel 2009; fatti per i quali, al termine dei tre gradi di giudizio, fu condannato. Ma la pena fu sospesa. Nel 2024, tuttavia, il giudice decise di revocare il beneficio della sospensione spiccando il mandato di cattura a carico di Michele Mancino, di Pietramelara (seppur nato in Svizzera) e ritornato in paese dopo un lungo periodo di permanenza nel Nord Italia. Proprio a Brescia sarebbero avvenuti fatti che oggi hanno portato in carcere l’uomo che era ricercato da oltre un anno in tutta Italia. Eppure Michele non si nascondeva più di tanto, spesso si vedeva in giro, proprio intorno alla casa della sua famiglia dove accudiva gli armenti.  Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà espiare una pena residua di 2 anni e 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 1.000 euro. La condanna riguarda reati quali sostituzione di persona, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sull’identità e ricettazione commessi nel dicembre del 2009 a Gambara, in provincia di Brescia.

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