RIARDO (di Nicolina Moretta) – Il sindaco di Riardo, Armando Fusco, compirà 60 anni il prossimo 30 aprile. “Fare il sindaco, oggi, è un impegno troppo grande che non permette di svolgere altre impegni”. Sono parole di Fusco che poi aggiunge: “In questo particolare momento storico assolvere alle funzioni di sindaco , specie nei Comuni privi del distretto sanitario e di un Comando Stazione Carabinieri o Commissariato, come Riardo, significa garantire le incombenze dell’Autorità Sanitaria Locale e quelle dell’Autorità locale di Pubblica Sicurezza, per cui essendo tali compiti particolarmente gravosi ed impegnativi, per poter operare nel migliore dei modi non ci si può dedicare ad altra attività”.
La carriera politica del sindaco Fusco è iniziata nel 1993, quando è stato eletto per la prima volta in Consiglio comunale. Nell’ottobre 1994 la Corte d’Appello di Napoli ha pronunciato la decadenza dell’allora sindaco e dopo le consultazioni amministrative dell’aprile 1995 venne eletto sindaco. Nel 1998 la riconferma come sindaco per la seconda volta. Nel 2003 fu eletto consigliere comunale, stante il divieto del terzo mandato, fino al 2018, anno in cui fu rieletto sindaco. La stessa carica nella quale è stato riconfermato nel 2023.
Senza dubbio il sindaco Fusco indica come il problema amministrativo più difficile che ha affrontato: “Il risanamento dei conti pubblici ereditati nel 2018 che ha comportato notevole dispendio di tempo ed energie per il personale, gli assessori e tutti i Consiglieri comunali.” Ma precisa che “il progetto più importante che ha realizzato è stato l’ammodernamento delle infrastrutture pubbliche: impianto pubblica illuminazione, rete stradale, ma soprattutto la risoluzione del problema legato all’approvvigionamento idrico, con la realizzazione del nuovo serbatoio durante la seconda consiliatura ed i successivi interventi di sostituzione di parte della rete di distribuzione idrica alle utenze servite. La realizzazione della nuova Casa comunale, intervento in fase di completamento; come l’ampliamento del Campo Santo comunale, il nuovo campo di calcio e i nuovi edifici scolastici”.
Mentre il progetto che gli sta particolarmente a cuore realizzare consisterebbe nell’attuare l’asse di circumvallazione, peraltro già finanziato per il primo lotto, che consentirà di evitare il transito di mezzi pesanti nel centro abitato ed il completamento del recupero del Castello per un suo utilizzo a fini culturali e turistici, già oggetto di specifico studio di fattibilità tecnico-economica.
Conclude il sindaco Fusco narrando le direttive europee attuate: “Proprio nel corso dell’ultima seduta di Giunta Municipale, lo scorso 6 marzo, sono stato impegnato a supportare l’iniziativa della Coldiretti in favore dei produttori agricoli per promuovere tutte le azioni necessarie affinché sia avviata la procedura di modifica della disciplina sull’origine del codice doganale e, in particolare, attraverso la revisione dell’articolo 60 del regolamento (UE) n. 952/2013, finalizzata all’esclusione dei prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione della stessa e conseguentemente al fine di prevedere quale esclusivo criterio di individuazione dell’origine dei prodotti in parola l’indicazione del luogo di provenienza di cui al regolamento (UE) nr. 1169/2011 per garantire la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori.”.
Armando Fusco
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