CELLOLE – “Vi uccido uno ad uno”, queste le minacce proferite verso i carabinieri intervenuti. Il protagonista della vicenda è stato un uomo residente nella vicina Scauri, frazione del comune di Minturno, in provincia di Latina. Si trovava a Cellole per lavoro, all’interno di un’abitazione di un noto imprenditore della zona. Ieri, per ragioni ancora da accertare, probabilmente in preda ad uno squilibrio psicofisico, avrebbe iniziato a litigare con le persone e gli automobilisti di passaggio. Avrebbre minacciato diverse persone impugnando una roncola. E’ scattato l’allarme che ha portato sul posto una pattuglia di carabinieri della locale stazione che, considerata la gravità della situazione, ha chiesto ed ottenuto l’intervento di altre unità. Sul posto è giunto anche il capitano Russo, comandante del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca. L’uomo avrebbe iniziato a minacciare anche i carabinieri opponendo tenace resistenza e colpendo anche alcuni militari, fra cui lo stesso capitano Russo. Una volta bloccato l’uomo è stato trasferito nella cella di sicurezza della caserma, in stato di fermo, in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe svolgersi questa mattina presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La difesa dell’indagato è affidata all’avvocato Montecuollo.
il capitano Russo indagò sul caso
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