Area del Medio Volturno: “cancellati” 7 paesi, persi quasi 10mila abitanti al grido “Tanto non cambia nulla”

Baia e Latina, come i Comuni dell’area del Medio Volturno, con tantissimi cittadini, soprattutto giovani trasferitesi o al Nord o addirittura all’Estero, è in via di spopolamento  e invecchiamento della popolazione  Moltissime case abbandonate non solo nel Centro Storico, strade, desolatamente sempre più vuote.  Scuole che a causa  della riduzione drastica della natalità rischiano, di avere sempre meno alunni con la drammatica conseguenza di costituire le pluriclassi dannose per la didattica dei piccoli scolari o, addirittura una drastica riduzione delle classi..Piccole attività commerciali (commercio di quartiere) sono in via di estinzione ed addirittura  sembra scomparsa la presenza di piccole attività artigianali anima dell’economia fino a pochi anni fa. Come tutti i Comuni delle aree interne, ed in particolare quelli facenti parte della Comunità Montana del Matese dell’area del Medio Volturno, anche Baia e Latina, dichiara Michele Santoro ex Sindaco di Baia e Latina, lentamente, nel silenzio delle Istituzioni è soggetta ad un continuo ed inesorabile spopolamento.  Nel 1991 Baia e Latina contava 2434. abitanti. Nel 2025 (FONTE ISTAT) conta 1981 abitanti con una riduzione di  453 abitanti pari a circa il 18,5.%.. L’itera Area del Medio Volturno, comprendente i Comuni di Piedimonte Matese – Alife – Baia e Latina – dragoni – Alvignano – San Potito Sannitico – Gioia Sannitica – Castello del Matese – San Gregorio Matese – Letino – Gallo Matese – Sant’angelo d’alife – Raviscanina – Ailano – Valle Agricola – Pratella – Prata Sannita – Fontegreca – Ciorlano e Capriati al Volturno – Letino e Gallo Matese, nell’anno 1991 contava 521115 abitanti mentre nell’anno 2025 conta 42333 abitanti con una perdita di residenti di 9778  pari al  18,5 %. In pratica è come se, in questo lasso di tempo, si fossero persi tutti i cittadini dei Comuni di Pratella – Prata Sannita – Fontegreca – Ciorlano – Capriati al Volturno.- Ailano . Valle Agricola e Raviscanina Oppure il totale degli abitanti dei Comuni di Baia e Latina – DragonI – Gioia Sannitica – San Potito Sannitico – Castello del Matese  e San Gregorio Matese. La causa, di questo enorme spopolamento è dovuto soprattutto alla mancanza di lavoro. Generalmente, sono le persone che vanno dove c’è lavoro e non viceversa. I nostri giovani, una volta studiato alle scuole superiori del nostro territorio, dopo tanti sacrifici economici da parte della famiglie e laureatesi, sono costretti per necessità ad emigrare o al Nord o addirittura all’Estero. I nostri sono paesi-Comunità, che sopravvivono Non vivono, e non crescono,  fermamente ancorati alle nostre tradizioni, alla nostra storia,  contribuendo alla sopravvivenza della nostra cultura.  Tutto ciò non si è verificato per caso ma è dovuto alla   mancanza di lungimiranza, delle istituzioni, e alle tantissime promesse mai mantenute. Negli anni sono mancate scelte coraggiose di chi aveva  l’obbligo di programmare uno sviluppo coerente e compatibile in funzione delle risorse del territorio. Per evitare che il fenomeno, innanzi descritto  possa ancora peggiorare, e far diventare i nostri comuni “Comuni fantasma”,  servono specifiche e mirate politiche per le aree interne, in grado di sviluppare le piccole imprese, sostenere l’artigianato locale in via di estinzione, favorire e sostenere l’agricoltura, non quella tradizionale ma, quella  a passo dei tempi moderi in raccordo con le politiche dell’Unione Europea, sviluppare ed incrementare il Turismo integrandolo allo sviluppo sostenibile delle nostre risorse ambientali, culturali e storiche. Tutto ciò deve, servire a rafforzare i servizi e generare opportunità per i giovani e deve  essere necessariamente sostenuto dalla realizzazione di infrastrutture che oggi  purtroppo  il nostro territorio è carente. Il pericolo al quale il nostro territorio non dovrà sottacere è la trascuratezza. Abituarsi al concetto “Tanto non cambia nulla” significa abbandonare il nostro territorio al suo inesorabile destino L’area interna della Media Valle del Volturno, che da tempo affronta la riduzione, e l’invecchiamento della popolazione con conseguente fuga dei giovani verso opportunità di lavoro, deve necessariamente attivare processi di rigenerazione demografica e sociale. Quando assistiamo alla partenza dei nostri giovani, o all’abbandono di abitazioni soprattutto nei Centri storici, allora ci rendiamo veramente conto di ciò che inesorabilmente sono destinati ai nostri paesi.  Il nostro territorio, il territorio della media valle del Volturno, rappresenta uno scrigno di cultura e di tradizioni   tramandate nel tempo dai nostri nonni  alle giovani generazioni.  Cosa fare allora per evitare, o limitare, quello che sta accadendo ? E’  necessario, soprattutto, che le istituzioni, e in primis la Regione, abbiano il coraggio e si assumano l’impegno,e la responsabilità, di investire nelle zone interne in quanto ancora potenzialmente  autosufficienti, per uno sviluppo sostenibile  e, per  preservare culture e tradizioni che ci sono state tramandate da secoli. E’ Necessario, dunque,   che la popolazione prenda   coscienza e si assuma la responsabilità, rispetto allo stato delle cose, che fin quando non avremo come in passato qualche nostro rappresentante nelle Istituzioni che contano saremo sempre ad imprecare.   Oggi è il momento   di mettere da parte le giuste ambizioni personali, ed iniziare una nuova stagione e ragionare,  non più in termine personale ma, in termine di unità complessiva nell’interesse del territorio. Bisogno evitare , come molte volte è accaduto in passato, che chiunque viene, promette, prende e poi non vediamo più restando, purtroppo, ancora una volta,    inesorabilmente sempre con i nostri atavici problemi e con le nostre divisioni.  La sfida, deve essere di trasformare una emergenza demografica, in opportunità di crescita economica e sociale.

TABELLA RESIDENTI  1991 – 2025 (FONTE ISTAT)

COMUNE 1991 2025 1991/2025 2016 2016/2025
BAIA E LATINA 2434 1981 -453 2014 33
PIEDIMONTE MATESE 11237 10021 -1216 11167 1146
DRAGONI 2271 1869 -402 2130 261
ALVIGNANO 5063 4454 609 4734 280
SAN POTITO SANNITICO 1791 1946 155 1912 34
GIOIA SANNITICA 3723 3222 501 3595 373
CASTELLO DEL MATESE 1423 1361 62 1463 102
SAN GREGORIO MATESE 1091 862 229 960 98
LETINO 932 619 313 711 92
GALLO MATESE 927 440 487 558 118
ALIFE 6930 7318 389 7619 301
SANT’ANGELO D’ALIFE 2580 2029 551 2253 224
RAVISCANINA 1433 1145 288 1318 173
AILANO 1730 1033 697 1351 318
VALLE AGRICOLA 1602 729 873 872 143
PRATELLA 1696 1353 343 1535 182
PRATA SANNITA 1898 1339 553 1476 137
FONTEGRECA 958 732 226 806 74
CIORLANO 646 350 296 430 80
CAPRIATI AL VOLTURNO 1746 1399 347 1532 133
TOTALE 52111 42833 9278 48436 3675

  Nota a cura di Michele SANTORO

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