Mondragone – Rigettate le richieste della difesa di David Bonuglia, ex comandante della polizia municipale di Mondragone, da qualche mese ai domiciliari con l’accusa di corruzione, concussione, peculato, falso e violenza privata. Il giudice ha ritenuto non ammissibili le questioni preliminari sollevate degli avvocati Luigi Iannettone e Camillo Irace in merito alla richiesta di giudizio immediato. Si torna in aula nella seconda metà del mese di marzo per iniziare a sentire le parti offese. Insomma il processo entra nel vivo.
Le altre parti civili sono Salvatore Catanzano e Filomena Nugnes.
Bonuglia, 62 anni, è sotto processo con diversi capi di imputazione fra cui violenza privata, lesioni ai danni di una collega, anche rappresentante sindacale. Secondo l’accusa, l’episodio risale al gennaio 2021 ed è legato alle rimostranze della donna, che lamentava presunte disparità di trattamento tra agenti a tempo determinato e indeterminato riconducibili a scelte organizzative dell’allora comandante. In quel contesto Bonuglia avrebbe spintonato la collega facendola cadere, provocandole ferite guaribili in tre giorni, e avrebbe anche impugnato l’arma di servizio rivolgendole frasi minacciose. L’inchiesta comprende inoltre un secondo filone relativo alla presunta trasformazione di una parte del comando di via Duca degli Abruzzi in un alloggio abitativo abusivo.
David Bonuglia
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