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BENEVENTO – Bimbi piccoli, anche neonati, maltrattati all’asilo delle suore: aggredito il marito di un’indagata

BENEVENTO – Un nuovo episodio si inserisce nella vicenda riguardante dei presunti maltrattamenti all’asilo delle Suore Battistine di Benevento, ovvero l’aggressione del marito di una delle educatrici coinvolte nell’indagine. L’aggressione è stata consumata nella mattinata di ieri all’interno del centro commerciale “I Sanniti”, nel capoluogo Sannita. L’uomo sarebbe stato colpito con un pugno al volto da una persona che, a suo dire, avrebbe riconosciuto. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, è stato medicato e dimesso con una prognosi di cinque giorni. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri. La vittima si sarebbe riservata di formalizzare denuncia nelle prossime ore. Alla base dell’aggressione vi sarebbe un clima di forte tensione legato all’inchiesta sui presunti maltrattamenti ai danni di 28 bambini, di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, che frequentavano la struttura. Le due educatrici coinvolte hanno ottenuto dal Tribunale del Riesame di Napoli la revoca del divieto di dimora in città, inizialmente disposto dal gip Roberto Nuzzo. Per entrambe resta però l’obbligo di sospensione dall’attività lavorativa per un anno. Diversa la posizione delle tre religiose, ossia Suor Jucelyn, Suor Violetta e Suor Bertina, che hanno lasciato la città e sono state trasferite in altre sedi della congregazione in attesa degli sviluppi giudiziari. Determinanti per l’inchiesta sono stati i filmati acquisiti dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale, coordinati dal procuratore Gianfranco Scarfò e dal sostituto Olimpia Anzalone. Le telecamere, installate nei quattro principali ambienti dell’asilo tra novembre e dicembre, avrebbero documentato giorno dopo giorno la vita interna della struttura, confermando quanto segnalato da una volontaria del servizio civile universale inviata da una cooperativa accreditata. Proseguono le indagini.