Mondragone – I fatti sono avvenuti lungo una strada periferica in località Stercolilli, nel territorio di Mondragone dove da tempo venivano accumulati illecitamente rifiuti di diverso genere. Sono stati individuati anche rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Una parte di essi già bruciati, altri ancora in lenta combustione. La discarica distribuita lungo la strada per circa 200 metri. Presente anche amianto, elettrodomestici, indumenti, vernici, plastica, gomma. Sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Forestale di Sessa Aurunca – guidati dal comandante Di Russo – che hanno provveduto a sequestrare l’intera area.
L’abbandono e la combustione illecita di rifiuti sono reati ambientali gravi in Italia. La combustione (roghi illeciti) è punita con la reclusione da 2 a 5 anni (aumentata per rifiuti pericolosi o attività organizzate). L’abbandono è sanzionato amministrativamente (da 1.000 a 18.000€) o penalmente a seconda della natura del rifiuto. La \combustione illecita (Art. 256-bis Codice Ambiente) è punita con la reclusione da 2 a 5 anni. La pena aumenta da 3 a 6 anni se si tratta di rifiuti pericolosi o se l’atto è commesso nell’ambito di attività di imprese. La pena per la combustione illecita aumenta se il fatto avviene in territori in stato di emergenza rifiuti. Non è necessario che il rogo provochi un danno ambientale accertato o un pericolo pubblico immediato per configurare il reato; il solo atto di bruciare rifiuti abbandonati costituisce illecito.

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