GALLUCCIO / ROCCA D’EVANDRO – Non ci sono tracce, al momento dell’uomo scomparso ieri pomeriggio nei pressi della diga sul fiume Garigliano. Nella sua auto una lettera nella quale avrebbe spiegato le ragioni del suo gesto, poco lontano le scarpe e qualche vestito. L’ipotesi, chiaramente, è quella legata ad un gesto estremo attuato volontariamente. Per ora, purtroppo, nonostante le ricerche e le forze in campo, nessuna traccia di Carmine Teolis di Galluccio.
Ieri pomeriggio ha preso la sua auto, raggiunge la diga ubicata nel Enel nel comune di Rocca d’Evandro, si toglie le scarpe e qualche vestito, poi si sarebbe lanciato nel fiume. L’uomo viveva solo quindi i parenti si sarebbero accorti tardi della sua assenza. Quando è scattato l’allarme, ormai, era troppo tardi. Sono attualmente in corso le operazioni di ricerca con l’impiego dei sommozzatori provenienti da Roma e di un elicottero del reparto volo di Pontecagnano, impegnato nel monitoraggio dall’alto dell’area interessata. Le attività proseguiranno nelle prossime ore senza interruzioni, con il coordinamento costante tra le diverse unità operative coinvolte.
PaeseNews quotidiano di Terra di Lavoro online Le notizie di Caserta e provincia