Sono partite le operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti nei 17 siti del Casertano ricadenti nella Terra dei Fuochi, e individuati perché contaminati dal punto di vista ambientale dal Commissario Unico per la Bonifica delle discariche e dei siti contaminati Giuseppe Vadalà. In particolare gli interventi, per un importo di 6,4 milioni di euro, avverranno in siti dei comuni di Caserta, Capua, Casal di Principe, Frignano, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, San Tammaro, Teverola. L’attività di rimozione dei rifiuti sversati illegalmente in strade e campagne delle province di Napoli e Caserta è iniziata il 15 settembre scorso; finora sono stati già rimossi e smaltiti oltre 2.200 tonnellate di rifiuti in 44 siti ubicati in 23 comuni delle due province. A fianco all’attività di rimozione, proseguono anche i controlli delle forze dell’ordine e dell’Esercito per evitare abbandono illeciti di rifiuti; controlli disposti dall’apparato di prevenzione e contrasto coordinato dal Prefetto di Napoli Michele di Bari e dal Prefetto di Caserta Lucia Volpe.
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