Caserta (di Emanuele La Prova) – Ancora una beffa per la Casertana di Federico Coppitelli, sconfitta nei minuti di recupero dal Casarano padrone di casa per 3-2, al termine di una partita folle, sicuramente condizionata dalle decisioni del direttore di gara. Eppure le cose si erano messe subito in discesa per gli ospiti, in avanti dopo nemmeno due minuti, grazie al gol di Casarotto. All’ottavo di gioco, però, i padroni di casa pareggiano subito i conti con Grandolfo, ristabilendo l’equilibrio. Al quarto d’ora, l’episodio che probabilmente cambia le sorti del match: un intervento dubbio di Viscardi viene sanzionato con il rosso diretto, una decisione che manda su tutte le furie la panchina rossoblu e naturalmente i tifosi, allo stadio ed a casa. Con un uomo in meno, la Casertana è costretta a serrare i ranghi. In apertura di ripresa però, il Casarano ha la prima possibilità per andare in avanti. Gli uomini di Di Bari si procurano un calcio di rigore quantomeno discutibile: dagli 11 metri, però, Chirico colpisce il palo. Nonostante l’errore dal dischetto, il Casarano non demorde, ed al 68’ trova il 2-1 con Celiento, che di testa beffa De Lucia. Proprio nel momento più difficile della gara, i falchetti si riaffacciano in avanti: sugli sviluppi di una punizione di Pezzella, Llano approfitta di una indecisione di Bacchi, siglando il 2-2. Poco dopo gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi, con Toscano che ci prova dalla distanza, trovando l’ottima risposta dell’estremo difensore avversario. La beffa definitiva per la Casertana arriva proprio a pochi istanti dal triplice fischio: dopo una revisione al Var, il direttore di gara assegna un secondo rigore al Casarano, per un tocco di mano di Toscano. Stavolta, dagli 11 metri Logoluso non sbaglia. Game, set, match: per la Casertana arriva la quarta sconfitta nelle ultime 6 gare. Dopo 27 giornate, i falchetti scendono al quinto posto a quota 43 punti, in attesa del risultato del Crotone.
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