Piedimonte Matese – Nell’ambito delle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Alife, competenti per territorio, sono stati ascoltati gli amici della giovanissima vittima. Quella tragica notte erano fermi davanti al locale della stazione di servizio ubicata lungo via Scafa (quindi nel territorio del comune di Alife); erano arrivati da poco a bordo delle loro moto e attendevano ad attendere proprio l’arrivo di Andrea e Giuseppe che viaggiavano su un altro scooter. Gli investigatori hanno interrogato i tre ragazzi su diverse circostanze, come, ad esempio, chi guidava la moto, se indossavano i caschi, e se hanno visto il momento dell’impatto.
Le indagini dei carabinieri, chiaramente, partono dai filmati prodotti dal sistema di sorveglianza dell’area di servizio. Intanto la moto è finita sotto sequestro; stessa sorte per i vestiti indossati dai due ragazzi. Un’azione necessaria per stabilire, prima di ogni altra cosa, chi si trovava alla guida della moto.
La tragedia che si è consumata la notte fra sabato e domenica scorsa è stata determinata, probabilmente, da un guasto meccanico, forse al sistema frenante, moto guidata da Giuseppe. Un dato questo non del tutto certo, tanto che proprio su questo aspetto, chi si trovava alla guida, si concentra l’attività degli investigatori.
Il ragazzo è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Caserta. Morto, purtroppo, l’amico che viaggiava con lui: Andrea Grillo, 17 anni. I due amici, entrambi residenti a Piedimonte Matese tornavano da una festa di compleanno svoltasi nella vicina Faicchio. Sarebbero entrati nella stazione di servizio per consumare qualcosa. Ma la moto non si sarebbe arrestata e l’impatto è stato devastante.
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