MONDRAGONE – La struttura mafiosa che opera nella zona di Mondragone stava preparando un attentato contro la sede del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Mondragone. Tutto organizzato dai vertici del clan La Torre, direttamente dall’interno del carcere; i criminali studiavano di esplodere alcuni colpi di pistola contro la caserma. L’attentato è fallito perché i militari dell’arma hanno innalzato tutte le difese passive possibili, in tal modo i camorristi sono stati costretti a rinunciare.
All’interno dell’organizzazione, dedita soprattutto allo spaccio di droga, operavano diverse donne. Una di loro avrebbe “provato” ad essere l’amante di un carabiniere del reparto territoriale mondragonese. Era un modo per screditare l’indagine e per costringere il carabiniere stesso al trasferimento.
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