ROCCAMONFINA / MONDRAGONE – Cinque milioni di euro al Consorzio Domizio Aurunco del papà di Zannini. Nuova inchiesta?

ROCCAMONFINA / MONDRAGONE – La Procura della Repubblica potrebbe aprire un nuovo filone di indagine sulla vicenda che ha portato alla nascita del Consorzio Domizio Aurunco con l’assegnazione da parte della Regione Campania, di oltre 5milioni di euro al neonato  Consorzio Domizio Aurunco. Una “creatura” immaginata, modellata e “sdoganata” dal consigliere regionale Giovanni Zannini, all’epoca dei fatti punto di forza del governo regionale guidato da Vincenzo De Luca. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti giudiziari gli investigatori potrebbero aprire una inchiesta su tutta la vicenda. Al momento, è bene chiarirlo subito, non vi è alcun atto ufficiale in tal senso, quindi tutto resta nel campo delle mere ipotesi. Potrebbe accadere però che la Procura voglia fare chiarezza su quello che sembra rappresentare un autentico miracolo.
Infatti, il Consorzio si costituisce lo scorso 28 settembre 2023 e si iscrive alla camera di commercio il 02 ottobre 2023. Dopo meno di due mesi dalla sua nascita, esattamente il 28 novembre 2023, viene “premiato” dall’assessorato all’agricoltura della regione Campania, con 5.019.345,75 euro per sviluppare il progetto “un nuovo modello di sviluppo rurale integrato innovativo e multisettoriale del territorio domizio aurunco”.
Nel consiglio di amministrazione figura anche Michele Zannini, papà del potente consigliere regionale Giovanni Zannini da Mondragone, probabilmente il consigliere regionale più influente dell’intero panorama politico casertano e non solo. E’ normale che la Regione Campania eroghi oltre 5milioni di euro ad un consorzio – appena nato – nel cui consiglio di amministrazione figura il papà di un potente consigliere regionale?
La sede del Consorzio Domizio Aurunco si trova a Roccamonfina, esattamente nella centralissima piazza Nicola Amore. Il presidente del neonato sodalizio – premiato dalla regione Campania con oltre 5milioni di euro – è Aniello Vincenzo Feola originario di Villaricca e residente a Nola.
Nel consiglio di amministrazione, oltre a Michele Zannini da Mondragone, figurano Salvatore Ciardiello originario di Villaricca e residente a Conca della Campania, Paolo Conte di Giugliano in Campania, Ortensio Falco di Parete, Giuseppe Giaccio di Vitulazio, Catia Gravina di Caserta, Teresa Petruccelli originaria di Capua e residente a Guardia Sanframondi in provincia di Benevento, Francesco Todisco di Avellino.
Fra i soci che compongono il Consorzio Domizio Aurunco figura anche un sodalizio guidata dall’imprenditore Gennaro Granata di Caianello, Coldiretti di Caserta, il Consorzio Mela Annurca, il Consorzio di Tutela Mela Annurca, il Distretto di qualità filiera zootecnica latte campana, consorzio distretto della castagna del marrone della Campania, Consorzio distretto agroalimentare di qualità litorale domitio flegreo e liburia felix, Legambiente Campania aps, Associazione Acli terra provincia di Caserta, Associazione regionale Terranostra Campania, Confederazione produttori agricoli Campania, Distretto Rurale Alto Casertano.

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