Pietramelara / Piedimonte Matese – Potrebbero essere i responsabili dei furti commessi negli ultimi tempi anche nel Matese e nell’Alto Casertano, in particolare a Piedimonte Matese e Pietramelara. Contanti per quasi 100mila euro, velocissime supercar e tanto oro e gioielli probabilmente per un valore di svariati milioni, oltre a due pistole semiautomatiche e numerose targhe automobilistiche false: è quanto sequestrato dalla Polizia di Stato ai quattro albanesi fermati su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, perché ritenuti componenti di una banda specializzata in furti e rapine in appartamento. Decine i colpi commessi in tutta la Campania e in provincia di Frosinone, dai banditi che usavano diverse auto per raggiungere l’abitazione da svaligiare. Le indagini sono iniziate neanche due mesi fa, dopo il furto nell’abitazione di un professionista di Caserta. Entravano negli appartamenti da balconi o finestre e con passamontagna o comunque con il volto coperto; e agivano anche quando in casa c’erano i residenti, in tal caso garantendosi la fuga con spintoni o anche lanciando pietre. Non è emerso però l’utilizzo di armi durante i colpi. Tutti i componenti della banda provenivano da un paesino del nord dell’Albania, e avevano precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Per eludere le indagini cambiavano spesso le targhe alle auto, ma è proprio dall’individuazione del modello di una delle vetture usate, che gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta sono partiti per identificare tutto il gruppo.
foto di repertorio
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