PIETRAVAIRANO – Impianto rifiuti, Del Sesto: blocco tutto. Ecco le ragioni

Pietravairano (di Fra.Man.) – Mai stata autorizzata l’attività di un centro di gestione rifiuti né dalla precedente amministrazione né dalla mia. Anzi io ho annullato tutto. Questo in sintesi il pensiero del sindaco Adriano Del Sesto che interviene nel merito della vicenda chiarendone ogni aspetto. Questa la nota della fascia tricolore.

La nota del sindaco Adriano Del Sesto:
Come affermato con chiarezza fin dall’inizio, nel Comune di Pietravairano non esiste alcun centro di gestione o trattamento rifiuti AUTORIZZATO. Alla luce delle numerose informazioni inesatte e delle interpretazioni distorte circolate nelle ultime settimane, questa Amministrazione interviene per fare definitiva chiarezza, riportando la vicenda unicamente sui fatti, sugli atti ufficiali e sulle norme vigenti.
È fondamentale ribadire un principio semplice ma spesso frainteso: il permesso di costruire non è e non può essere confuso con l’autorizzazione all’esercizio di un’attività. Il permesso di costruire autorizza solo la realizzazione dell’opera edilizia secondo il progetto approvato, ma non conferisce alcun diritto a iniziare un’attività produttiva o di gestione dei rifiuti, che richiede valutazioni, controlli e autorizzazioni specifiche da parte degli enti competenti. Si tratta di due procedimenti distinti, autonomi e non intercambiabili, e ogni confusione tra i due può generare gravi interpretazioni errate come quelle riportate dal consigliere Mario Rotondo. Ad oggi non è mai stata rilasciata alcuna autorizzazione all’ attività per un impianto di gestione rifiuti, né è mai stato avviato alcun procedimento concluso in tal senso.
Si ribadisce, ancora una volta, che la Conferenza dei Servizi è prevista esclusivamente in presenza di modifiche sostanziali al progetto, tali da incidere sugli aspetti urbanistici, ambientali o sulle autorizzazioni già valutate dagli enti competenti. In assenza di modifiche sostanziali, tale procedura non è prevista né necessaria.
In questo contesto, solo pochi giorni fa la società interessata ha presentato la richiesta di avvio dell’attività, accompagnata da modifiche rilevanti rispetto al progetto originario. E pertanto è servita la conferenza dei servizi.
Tale circostanza conferma in modo incontrovertibile che nessuna attività è mai stata autorizzata né può essere legittimamente avviata.
Lo stesso consigliere di opposizione, che da mesi interpreta e comunica erroneamente i procedimenti amministrativi, ha recentemente ammesso che la richiesta di avvio è stata presentata solo pochi giorni fa.
Questa contraddizione rende evidente l’incoerenza e l’approssimazione delle sue affermazioni, confermando l’infondatezza delle precedenti ricostruzioni, nonostante il pieno accesso agli atti.
Nonostante le innumerevoli confusioni e strumentalizzazioni di alcuni personaggi, questa Amministrazione continua a lavorare concretamente a tutela del territorio, della legalità e dell’interesse pubblico.
In quest’ottica, è in corso di adozione una formale ordinanza, che verrà pubblicata nelle prossime ore, con la quale il Sindaco, nella sua qualità di Responsabile pro tempore dell’Ufficio Tecnico Comunale, dispone:
la Dichiarazione di nullità del Permesso di Costruire n. 11 del 04.06.2024, in quanto rilasciato da soggetto privo del necessario potere;
la Sospensione immediata e senza alcuna deroga dei lavori in corso, per fermare immediatamente qualsiasi attività illegittima;
l’ Accertamento dell’abusivismo edilizio delle opere realizzate;
l’ ingiunzione alla demolizione delle opere e al ripristino dello stato dei luoghi;
Pertanto verrà ribadita l’ impossibilità di realizzare o attivare alcun impianto, in quanto il titolo edilizio è privo di effetti giuridici fin dalla sua origine;
Tale provvedimento rappresenta un atto dovuto a tutela della legalità e del territorio, adottato a seguito di verifiche puntuali e approfondite che hanno rilevato gravi e insanabili illegittimità, sia formali che urbanistiche.
A differenza di chi si limita a parole e chiacchiere, come il consigliere Rotondo, questa Amministrazione agisce con atti concreti a difesa della legalità e del territorio, dimostrando con provvedimenti chiari e misure effettive l’impegno verso l’interesse pubblico.
Questa Amministrazione continuerà a utilizzare tutti gli strumenti legali e amministrativi per impedire qualsiasi iniziativa incompatibile con la tutela del territorio e con l’interesse della comunità. Eventuali ulteriori istanze saranno valutate con rigore e senza alcuna ambiguità.
Il confronto politico è legittimo solo se basato sui fatti e sugli atti ufficiali. Diffondere confusione o informazioni errate non giova alla comunità e denota superficialità e disattenzione.
L’Amministrazione comunale proseguirà il proprio operato con responsabilità, trasparenza e fermezza, mantenendo come unico riferimento la legalità, la tutela del territorio e l’interesse pubblico, senza farsi condizionare da polemiche strumentali o disinformazione.
E con questo speriamo di aver messo la parola fine a un problema inesistente, cavalcato solo da personaggi che pensano più alla loro visibilità che a difendere concretamente il territorio.

Guarda anche

Caserta – La Caserta perde a Casarano, fra polemiche e recriminazioni

Caserta (di Emanuele La Prova) – Ancora una beffa per la Casertana di Federico Coppitelli, …