Piedimonte Matese – Le bollette per le acque reflue sono ampiamente prescritte. Ma le macchine amministrative stanno inviando ugualmente ai cittadini la fattura per ottenerne l’incasso. Molti preferiscono pagare ugualmente invece mettersi a spendere risorse per contestare davanti al giudice la vicenda. Altri, invece, intendono far valere i propri diritti impugnando le cartelle ricevute. Nonostante pronunce di merito favorevoli ai contribuenti, che hanno dichiarata illegittima la pretesa per i canoni per le acque reflue che si prescrivono in soli due anni, i Comuni difendono strenuamente le proprie posizioni…preferendo resistere in giudizio, piuttosto che mediare con i contribuenti. Prima tra le pronunce, che fanno precedente quella del GdP di Piedimonte Matese, che ha visto vittorioso un cittadino, difeso dall’avv. Luisa De Matteo, nei confronti del proprio Comune e di Pubblialifana incaricata per la riscossione delle acque reflue. Al momento pare che i comuni interessati dalla vicenda siano Alife, Vairano Patenora ed altri.
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