TEANO / AVERSA – Attraverso il proprio profilo social pubblicò sul gruppo “Segnalazioni Progresso” un post dal contenuto diffamatorio contro un venditore ambulante di pesce, un 45enne di Aversa che da anni viene regolarmente a Teano per vendere la propria merce. “Quel pesce vi manda al cimitero”, questa la frase che porterà sotto processo il 75enne di Teano verso il quale la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il rinvio a giudizio. In sostanza, secondo l’accusa, l’indagato accusava il pescivendolo della incerta provenienza e scarsa qualità dei prodotti ittici venduti, invitando i cittadini di Teano a non fare acquisti. “Vende pesce chissà da dove viene, non controllato, magari vi manda al cimitero”, aveva scritto sui social. L’udienza predibattimentale è fissata per il prossimo 7 luglio 2026.
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