Pietramelara / Vairano Patenora – Calcio violento, follia allo stadio: calciatore picchiato in campo poi l’assalto allo spogliatoio. Vergognoso (i documenti)

Pietramelara / Vairano Patenora – Un giovane calciatore brutalmente picchiato in campo mentre lo stesso era a terra per un infortunio, poi all’intervallo tifosi che entrano nello spogliatoio e cercano di aggredire i calciatori ospiti. Serve l’intervento dei medici (per curare il ferito) e dei carabinieri (per riportare l’ordine). Il calciatore ha riportato un trauma facciale e serviranno diversi giorni per la guarigione. Una vergogna assoluta soprattutto se si considera che la gare era fra ragazzini i quali andrebbero educati alla lealtà e alla sana competizioni.
E’ stata scritta, lo scorso 18 gennaio 2026, una pagina bruttissima di sport durante la partita di calcio fra le Under17 dell’Aurora Alto Casertano e il Campomarino. Gara disputata allo stadio Pasqualino Leonardo di Pietramelara. I protagonisti – negativi – della vicenda sono stati un giovane calciatore dell’Aurora Alto Casertano e alcuni loro sostenitori.
Nulla a che vedere con il calcio, con lo sport, con i principi che dovrebbero muovere ogni società ed ogni singolo attore in ogni competizione sportiva. Solo violenza pura, arretratezza culturale e voglia di prevaricare fisicamente l’avversario quando non si riesce a batterlo sul campo.
La vicenda è stata confermata da Marco Altobello, vice presidente del Campomarino e a accompagnatore ufficiale dell’under17 della stessa società. La società ha prodotto ricorso al giudice sportivo perché ritiene che quanto accaduto in campo abbia pregiudicato pesantemente il normale svolgimento della partita. Il giudice sportivo si pronuncerà il prossimo 27 gennaio 2026.

I fatti:
Gli ospiti nei primi 20 minuti avevano dominato l’Aurora Alto Casertano realizzando due reti; sembrava una partita senza storia. Tutto sembrava svolgersi in un clima tranquillo e sereno fino al 20esimo quando un calciatore del Campomarino subisce un fallo e resta a terra.
A questo punto un calciatore dell’Aurora – tal Barbarino – si avventa sull’avversario infortunato (che si trovava ancora a terra) colpendolo ripetutamente con pugni al volto.   A fatica altri calciatori e l’arbitro riescono a soccorrere il giovane aggredito; il suo volto è una maschera di sangue. Viene chiamata l’ambulanza, arrivano i medici che curano l’aggredito sul posto. La gara è sospesa per circa 20 minuti, poi si riprende con l’espulsione di Barbarino e a sostituzione del calciatore ferito.
Terminato il primo tempo, durante l’intervallo, un gruppo di persone presenti sugli spalti scende nello spogliatoio e cerca di venire a contatto con i ragazzi del Campomarino. I dirigenti ospiti a fatica tentano di fermare gli “invasori”; la situazione è tesissima tanto che l’arbitro chiede ed ottiene l’intervento dei carabinieri. I militari dell’arma arrivano dopo diversi minuti e in poco tempo riescono a riportare l’ordine. La gara riprende e durante il secondo tempo l’Aurora pareggia. Ora sulla gara e su quanto successo  si pronuncerà il giudice sportivo.

Guarda anche

PIETRAMELARA – Colpisce il padre con un bastone, 30enne sotto processo

Pietramelara – E’ sotto processo un 30enne di Pietramelara accusato di aver colpito il padre …