Mondragone – La sentenza è arrivata al termine del dibattimento di primo grado dalla seconda sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Rosetta Stravino, con una condanna a 12 anni e quattro mesi di reclusione a carico dell’imputato: Francesco Tiberio La Torre. E’ conosciuto da tutti con soprannome di Puntinella ed è cugino di Augusto La Torre, ritenuto storico capo del locale clan. Le accuse a suo carico erano estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di quattro commercianti di Mondragone; imprenditori ai quali venivano richieste somme di denaro comprese tra i mille e i 2.500 euro. Per qualche episodio Puntinella è stato assolto per non aver commesso il fatto, per qualche altro caso, invece, è stato condannato ma con l’esclusione dell’aggravante mafiosa.
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