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SANTA MARIA A VICO – Morta dopo solo 45 giorni di vita: le atroci e strazianti sofferenze inferte della piccola Aurora

SANTA MARIA A VICO – Continua il processo a carico di Emanuele Savino e Anna Gammella, di Santa Maria a Vico, genitori della piccola Aurora, trovata morta in culla nel loro appartamento a Santa Maria a Vico il 2 settembre 2023. Nel corso dell’ultima udienza, sono emersi nuovi dettagli che hanno portato il decesso della sfortunata bimba, tra cui: un trauma cranio facciale, ecchimosi frontali sinistre, fratture dell’orbita sinistra, vasto ematoma subdurale, ustioni di 1° e 2° grado sull’addome lato sinistro, torace lato sinistro, piedi, perineo, narici, lungo la spina dorsale, un vasto ematoma subdurale oltre che una polmonite interstiziale. Considerato quanto elencato, il medico legale, ha specificato che il decesso è avvenuto per shock cardiaco scatenato da ben quattro concause: le ustioni di 1° e 2° grado su quasi il 10% del corpo, la polmonite interstiziale, le fratture cranio facciali e l’ematoma subdurale. Tuttavia, capace di provocare la morte della neonata sarebbe stato comunque l’ematoma subdurale, la polmonite interstiziale, le ustioni infette. Lo shock cardiaco è stato determinato non solo dalle concause ma anche dalla forte disidratazione e dal versamento ematico: infatti la bambina aveva una perdita ematica di 100 cl di sangue. Riguardo la polmonite interstiziale, il medico legale ha affermato che c’erano dei segnali dell’ematoma subdurale che potevano essere la sonnolenza, l’inappetenza, la dilatazione delle pupille. Inoltre, la neonata aveva una insufficienza respiratoria e, chiaramente, non era possibile non potevano non accorgersene.

In merito alla contestazione dei maltrattamenti: la bambina presentava lividi e ustioni e doveva essere portata immediatamente in ospedale, dove sicuramente stata in osservazione in terapia intensiva. Il medico ha anche spiegato che la piccola presentava delle ecchimosi antecedenti alla morte nella parte laterale del volto e sull’addome, dei microtraumi circolari provocati con un oggetto tondeggiante. Diverso discorso è per la frattura orbitale e trauma cranico che sono stati etero inferti ovvero:sono stati provocati da un pugno. Si torna in aula nel mese di febbraio per l’escussione del perito informatico e della pg.

LA VICENDA:

I coniugi Emanuele Savino e Anna Gammella, sono stati arrestati il 14 novembre 2023 dopo che dalle chat dei cellulari sequestrati, insieme ai rilievi dei carabinieri, alle testimonianze e all’autopsia, sono emersi gravi indizi a loro carico. La loro figlia, Aurora, di soli 45 giorni, era stata trovata morta nella culla con ustioni ed ecchimosi su addome, gambe e piedi. I genitori avevano spiegato le ustioni come un incidente durante il bagnetto, ma le indagini, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato all’accusa di maltrattamenti e omicidio.

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