Pignataro Maggiore – All’indomani delle dimissioni che hanno fatto cadere l’amministrazione guidata da Giovan Giuseppe Palumbo, l’ex vicesindaco Cesare Cuccaro affida a un comunicato pubblico il suo sfogo politico e personale, rivolgendosi in modo diretto soprattutto agli ormai ex colleghi di maggioranza che hanno firmato la sfiducia, definendo quella appena vissuta come una delle pagine più tristi della sua esperienza amministrativa e attribuendo la fine del progetto a protagonismi e pochezza di alcuni, parole dure con cui accusa i dimissionari di irresponsabilità e di aver tradito la volontà dei cittadini di Pignataro Maggiore, rivendicando al tempo stesso la propria libertà di pensiero e di scelta e dichiarando di non essersi mai piegato, né di volersi piegare, a quella che definisce arroganza politica; nel testo Cuccaro riserva un passaggio di solidarietà personale e politica allo stesso Palumbo, chiamato confidenzialmente Peppe, definendolo un uomo per bene che non meritava un’offesa così grave prima ancora sul piano umano che su quello politico, ringraziando chi gli è rimasto accanto fino all’ultimo e lanciando un messaggio diretto a chi, a suo dire, dopo la sfiducia tenterebbe ora di eliminarlo dalla scena politica, annunciando che il suo impegno non si ferma, che continuerà a essere presente in piazza e tra la gente, pronto a rispondere alle accuse e alle calunnie chiamando in causa, come giudice finale, la voce dei pignataresi, in una fase che apre ora una nuova stagione di scontro politico locale dopo la fine anticipata dell’amministrazione comunale.
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