BAIA E LATINA – Il Municipio e il Decreto Legislativo 267 del 2000: Leardi e Friello accusano il Sindaco di calpestare la legalità democratica

BAIA E LATINA – Nei giorni scorsi, i Consiglieri comunali, Leardi Massimo e Friello Vincenzo, del Gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina”, hanno inoltrato una comunicazione al Prefetto di Caserta, al Sindaco di Baia e Latina ed al Segretario comunale, per sollecitare la sussistenza della decadenza dei Consiglieri, Palestina e Landolfi, assentatesi per oltre tre sedute consecutive del Consiglio Comunale. In particolare i richiedenti hanno messo in evidenza quanto sancito dal Decreto Legislativo 267/2000, dallo statuto comunale e dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio. INFATTI:
– Il comma 4 dell’articolo 43 del D.Lgs. 267 del 2000, testualmente recita: “ Lo statuto stabilisce i casi di decadenza per la mancata partecipazione alle sedute e le relative procedure, garantendo il diritto dei consiglieri a far valere le cause giustificative”;
– l’articolo 8 comma 16 dello statuto del Comune di Baia e Latina, testualmente recita: “ Oltre che nei casi previsti dalla legge, i consiglieri decadono dalla carica per la mancata partecipazione senza giustificato motivo a tre sedute consecutive del Consiglio, dicui almeno una ordinaria;
– il comma 18 dello statuto recita:” il regolamento di cui al comma 3 disciplina le modalità ed il procedimento di tale decadenza nel rispetto dei principi sanciti dallo Statuto;
– L’articolo 28 del regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di Baia e Latina testualmente recita:
– comma 1: “ I consiglieri comunali che non intervengono alle sedute del Consiglio Comunale e degli altri organi consiliari collegiali di cui fanno parte, per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, sono dichiarati decaduti dalla carica con deliberazione del Consiglio Comunale;
– comma 2: “ la procedura di decadenza dalla carica di consigliere comunale è attivata d’ufficio dal Presidente del Consiglio comunale (in questo caso dal Sindaco quale Presidente del consiglio) , ad avvenuto accertamento delle assenze consecutive maturate, con notifica all’interessato dell’avvio del procedimento”
– comma 7: “ L’azione di decadenza è obbligatoria per il Presidente del Consiglio Comunale (Sindaco) e per i Presidenti delle commissioni consiliari” CONSIDERATO CHE, continuano i Consiglieri Leardi e Friello, RICORRONO, IN MODO VISTOSO E GROSSOLANO, LE CONDIZIONI PREVISTE SIA DAL DECRETO LEGISLATIVO 267 DEL 2000, DALLO STATUTO DEL COMUNE DI BAIA E LATINA E DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, appare strano e visibilmente di parte ed omissivo, da parte del Sindaco, in quanto i due Consiglieri, stranamente, sono entrambi espressione della maggioranza consiliare, in quanto non abbia ancora attivato le procedure di decadenza dei due consiglieri .
Per i motivi sopra esposti, concludono Leardi e Friello, si pregano le SS.LL. in indirizzo di sollecitare la ricostruzione della legalità democratica, letteralmente calpestata in questi ultimi tempi ed al rispetto delle norme, Statutarie e regolamentari, nel ripristinare la legalità ed il senso di partecipazione democratica all’azione amministrativa per la quale i Consiglieri hanno ricevuto mandato popolare di rappresentanza. Si confida inoltre nel senso di responsabilità delle SS.LL., affinchè, ognuna nel rispetto delle proprie competenze istituzionali, vigilano e si attivino per il rispetto delle leggi e delle norme vigenti in materia. Anche in questa occasione l’Amministrazione, ha perso l’ennesima opportunità di dimostrare il senso democratico dell’azione amministrativa. Che purtroppo visti i precedenti dobbiamo nostro malgrado dubitare.

Nota cura dei consiglieri comunali LEARDI e FRIELLO

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